GTA Italia

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GTA Italia

In Italia non si fanno videogiochi.

La frase qui sopra è falsa. In Italia di videogiochi se ne fanno eccome: basti pensare al gioco per tablet su Lupo Solitario, o alle apprezzate simulazioni motoristiche della milanese Milestone, oppure a questo capolavoro della varesotta Ovosonico. Sono solo tre esempi, l’elenco potrebbe essere molto più lungo.

In Italia i videogiochi si fanno, ma l’industria videoludica italiana ha un problema, che poi è lo stesso dell’industria italiana in generale: è composta esclusivamente da realtà medio–piccole. Nel nostro Paese, in questo settore, abbondano il talento e la professionalità ma mancano i numeri per competere coi colossi americani e giapponesi, o anche solo con la Ubisoft dei cugini d’Oltralpe.

Ora, se io fossi uno di quei fortunati che occupano stabilmente i primi posti nella top ten dei più ricchi dello Stivale – diciamo un Giovanni Ferrero, o un Leonardo Del Vecchio – l’ipotesi di investire qualche milioncino di euro in videogiochi la prenderei in considerazione. Primo, perché è un settore che non sembra conoscere crisi e, secondo, perché la cronaca del Belpaese può rappresentare una fonte d’ispirazione quasi illimitata per una squadra di game designer.

A seguire, in attesa dell’auspicabile uscita di un GTA Italia, vi illustro tre idee per videogiochi ad alto budget ambientati in Italia. Copyright by Daniele Gabrieli, all rights reserved.

Criminization

Gioco di strategia a turni. Il giocatore può scegliere tra quattro diversi schieramenti: Mafia, Camorra, ‘Ndrangheta e Sacra Corona Unita. L’obiettivo: espandersi dal proprio territorio di partenza – rispettivamente: Sicilia, Campania, Calabria e Puglia – fino a raggiungere il controllo dell’intera nazione. A questo scopo è necessario gestire alleanze, operazioni militari e attività commerciali come prostituzione, traffico di droga e appalti per Esposizioni Universali. Quattro livelli di difficoltà decrescente: Prefetto Mori, Dalla Chiesa, Saviano e Berlusconi.

Staminecraft

Gioco di ruolo in multiplayer. Tutti i giocatori si muovono in un unico grande mondo online, dove è possibile reperire ingredienti di ogni tipo, che possono essere combinati con altri elementi in un numero enorme di combinazioni, per ottenere una quantità pressoché infinita di filtri ed elisir. Peculiarità del gioco è che nessuna di queste pozioni ha il benché minimo effetto; lo scopo è convincere gli altri giocatori che invece si tratta di cure miracolose, e riuscire a venderle a peso d’oro.

Celerin’s Creed

Un gioco d’azione in soggettiva nel solco di Quake e Doom, solo che invece di essere un Marine su un pianeta lontano con un fucile laser sei un agente della Celere con un manganello e uno scudo antisommossa.

Scopo del gioco è aprirsi la strada attraverso una serie di livelli di difficoltà crescente – La Manifestazione Fiom, Il Derby Roma-Lazio, La Notte dei No Global Viventi, La Guerra Civile in Italia – affrontando schiere di avversari sempre più temibili: metalmeccanici armati di chiavi inglesi, tifosi romanisti con spranghe e catene e così via. La nota d’originalità è che più tempo ci impieghi a finire un livello, più aumentano le tue chance di essere identificato e deferito alla Disciplinare: game over.

Alla fine dell’ultimo livello ci vedrei bene Landini con due lanciarazzi al posto degli avambracci.

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Classe 1975, è laureato in Lettere. Lavora come editor in campo letterario, televisivo e cinematografico. Vive con la sua famiglia a Segrate, in provincia di Milano.

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