I 5 gruppi WhatsApp che non mancano mai

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Smartphone e tablet sono spesso accusati di assorbire la nostra attenzione e farci estraniare dalla realtà, soprattutto da quando sono diventati il supporto necessario per dare la caccia ai Pokémon di tutto il mondo. Eppure esiste da tempo una minaccia ben peggiore di Pokémon Go: i gruppi WhatsApp.

Subdolamente, le chat collettive di WhatsApp si camuffano dietro alla necessità di organizzare eventi o condividere l’appartenenza ad una stessa categoria sociale e colonizzano, notifica dopo notifica, qualsiasi momento della nostra vita.

Guai poi ad abbandonare uno di questi gruppi: chi osa tanto viene reinserito in tempo zero, con grande vergogna ed umiliazione pubblica, oppure viene bollato come essere asociale e antipatico.

Ma quali sono i gruppi WhatsApp più gettonati? Ne abbiamo individuati cinque che, siamo certi, non mancheranno nelle vostre liste. Volete aggiungerne altri? Fatelo nei commenti!

Il Gruppo Famiglia

gruppi whatsapp
@Mamme che scrivono messaggi su Whatsapp

Forse il più temuto, e per questa ragione sempre tra gli ultimi a prendere vita, prima o poi questo gruppo compare nel nostro elenco, si attacca allo smartphone come una zecca assetata e non se ne va neanche dopo una formattazione totale.

Lo scopo non è ben definito: qualcuno sostiene che serva a scambiare fotografie di figli/nipoti, qualcun altro che abbia la sola funzione di aumentare l’autostima di nonni e nonne che possono dimostrare a tutta la loro discendenza di saper usare WhatsApp, altri ancora che svolga semplicemente una funzione di mediazione per permetterci di interrompere la condivisione di amenità e oscenità con altri gruppi e scrivere più moderatamente ai nostri parenti.

Particolarmente attivo prima di pranzi/cene famigliari e festività e nel corso delle vacanze al mare dell’uno o dell’altro partecipante, è il luogo ideale per gaffe memorabili, nel caso lo si confonda con qualche altro gruppo mentre si sta condividendo una foto hot. INESORABILE.

Il Gruppo Femmine

gruppi whatsapp
@skuola.net

Presente in varie declinazioni e con diversi nomi, mantiene come caratteristica qualificante la presenza di sole partecipanti donne ed è pertanto caratterizzato da messaggi estremamente lunghi e contorti (si parla di una media del 5-6mila percento in più rispetto a quelli mono o bisillabici di un gruppo maschi), da un utilizzo ai limiti della legalità di emoticon (specialmente della faccina che manda un bacio e del cuoricino) e dalla presenza, nelle conversazioni, di una gran varietà di argomenti e di un filo logico nel loro sviluppo.

La presenza di messaggi vocali è mediamente superiore rispetto ad altri gruppi e la loro durata è decisamente elevata, al punto che WhatsApp ha sedi con server dedicati alla loro gestione.

Se un uomo avesse accesso ad uno di questi gruppi e resistesse al senso di nausea causato dallo scorrimento dei milioni di messaggi presenti, potrebbe trovare ben nascosta qualche immagine di fustacchioni abbronzati e relativi commenti delle partecipanti (sempre sotto forma di emoticon), perché comunque la carne è debole. CIAO AMICHE!

Il Gruppo Maschi

gruppi whatsapp
@ziqqurat.eu

Nato una sera a caso con uno scopo ben preciso (una cena, una serata a distruggersi in giro per pub, una partita a calcetto) e con prospettive di durata estremamente limitate, in realtà si incarnisce nello smartphone e non se ne va più.

Lo scopo iniziale solitamente viene raggiunto in tre messaggi (“Usciamo?” “Sì” “Ok”), quindi segue una lunga fase di condivisione di foto, frasi e video che spaziano dall’ignoranza, alle donne nude, all’ignoranza, infine il gruppo si stabilizza ad una velocità di crociera di qualche messaggio al mese (di solito dal significato oscuro e in lingue estinte).

Resta così celato nella nostra lista come un rumore di fondo che ormai non percepiamo più, finché un nuovo bisogno maschile (una cena, una serata a distruggersi in giro per pub, una partita a calcetto) lo ravviva temporaneamente.

Il caso del gruppo per la partita a calcetto andrebbe in realtà analizzato a parte, per i suoi risvolti di psicologia delle masse, per la sua cronica incapacità di raggiungere l’obiettivo e per la difficoltà con cui comunque si rinuncia a provarci. EH? OH? AH!

Il Gruppo Scuola

gruppi whatsapp
@bari.repubblica.it

Sebbene a prevalenza femminile, non esclude che siano presenti anche degli uomini. L’età media è solitamente intorno ai 30-35 anni, trattandosi di genitori di compagni di classe, ma ciò non precluderebbe in sé la comparsa di messaggi e media un po’ spinti.

A fare da freno è l’eventuale presenza anche di almeno un insegnante e/o di un bambino. Per questo i messaggi restano prettamente legati a questioni scolastiche, esito di riunioni, raccolta consigli e critiche, ma soprattutto collette periodiche per i regali di compleanno.

Presi 100 messaggi del gruppo, 90 sono del/della rappresentante di classe e i restanti sono cenni di assenso o messaggi inviati per errore. Nel caso di feste di compleanno e relativa raccolta fondi la proporzione torna su livelli più equilibrati, con lo svantaggio però che ognuno sta su posizioni diverse (“Raccogliamo 5€”, “No, 7€”, “Io direi 5,65€”) e che il/la rappresentante deve assumere psicofarmaci per trovare una conciliazione. NECESSARIO?

Il Gruppo Amici

gruppi whatsapp
@wired.it

Anche se può essere considerato la fusione di un gruppo maschi e di un gruppo femmine, in realtà questo non potrebbe sostituire l’uno o l’altro (che infatti coesistono) e presenta caratteristiche completamente diverse.

Nato spesso con lo scopo di organizzare e gestire occasioni di svago (uscite collettive, feste) o per coordinare i membri di un gruppo/associazione, difficilmente rimane entro i binari della serietà per più di qualche millisecondo.

La componente femminile porta il suo contributo con proposte e relativo dibattito, mentre quella maschile (al grido di “Solo un neurone! Abbiamo solo un neurone!”) svolge una sistematica e logorante opera di disturbo fatta di doppi sensi, messaggi volutamente confusi e immancabili foto oscene.

Strappate alcune emoticon sorridenti alle ragazze e placati i propri ormoni e il proprio bisogno di ostentare ignoranza, i maschi partecipano alla discussione con “Ok” e pollici alzati a profusione. Tipicamente questo gruppo, che è il più numeroso e attivo, in fasi di stanca viene ravvivato da foto simpatiche/freddure delle ragazze, alle quali i ragazzi ribattono con terabyte di immagini osé. EMBLEMATICO.

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Classe '85, divido il tempo tra la moglie e i tre figli e le più svariate passioni. Amo la lettura, la scrittura (ho pubblicato cinque romanzi) ed i videogiochi, non disprezzo fumetti, calcio, cinema e cucina. Eterno bambino, amo la vita e credo che sia troppo breve per non interessarsi a... tutto!

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