Gran Premio di Monaco: viaggio in Costa Azzurra e Provenza

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@Alex Lud

Le luci rosse si spengono e…via! Amici della Formula 1, ci siamo! Il 66° campionato mondiale è iniziato e con esso l’inseguimento alle Mercedes di Hamilton e Rosberg.

Nella rubrica luoghi dello sport abbiamo deciso di guardare un po’ più in là nel tempo. Più precisamente al 24 maggio, data del Gran Premio di Monaco, a Montecarlo. Dopo le prime sei gare che si terranno in lontane terre oceaniche ed asiatiche, a maggio il campionato si sposta nel Vecchio Continente. Prima a Barcellona e successivamente, appunto, in territorio monegasco. A settembre ci sarà la tradizionale gara di Monza, ma una trasferta a Montecarlo permette di combinare la passione per i motori con un viaggio senza spostamenti troppo lunghi nella suggestiva cornice della Costa Azzurra. Uno storico tracciato cittadino della formula 1 dove l’abilità dei piloti è componente ancora più fondamentale che in altre piste. Un circuito lungo circa 3km che si conforma alle strade della città, le cui curve sono sempre state sinonimo di bravura e anche pericolo per i corridori. L’attesa è lunga ma prepariamoci ad assistere ad incredibili duelli lungo le curve più strette (e lente) dell’intero mondiale, su tutte il celebre tornante Grand Hotel Hairpin. E allora prepariamoci subito al Gran Premio di Monaco!

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@Nick Postorino

Gran Premio di Monaco: raggiungere Montecarlo e assistere alla gara

Non credo dimenticherò quella volta in cui sono rimasto bloccato a Nizza a causa di uno sciopero la sera prima della laurea di mia sorella a Genova. Non sarei mai arrivato in tempo se non fosse stato per l’aiuto di una comitiva di Latina… Insomma, se non avete mai viaggio verso la Francia utilizzando le ferrovie, preparatevi ad un viaggio della speranza e a numerosi cambi: dovrete certamente passare per Genova, quindi scendere a Ventimiglia (non ci sono più treni diretti) e poi prendere il treno per Montecarlo.

Per chi venisse da più lontano, l’aeroporto più vicino è quello di Nizza. E’ collegato direttamente con varie città italiane (Venezia, Roma, Napoli). Per raggiungere Monaco dall’aeroporto di Nizza, i pullman diretti impiegano circa 45 minuti. I prezzi vanno da 5 a 15 e 20€ per bambini, ragazzi e adulti.

Raggiungere il Gran Premio di Monaco in macchina invece dà la possibilità di godersi prima la riviera ligure e quindi l’inizio della Costa Azzurra, con i loro saliscendi tra le colline e il mare.

Per quanto riguarda i biglietti per la gara, tutte le informazioni e i prezzi sono sul sito della Formula 1. Le opzioni per l’acquisto sono tantissime a variano in base a quello che si vuole seguire: prove libere, qualifiche e gara. Si sa che la F1 non è uno sport molto economico. Per molti settori è già sold out quindi affrettatevi oppure dovrete optare per un’altra città in cui andare a vedere sfrecciare i vostri piloti preferiti!

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@Diegojack / Jacques

Gran Premio di Monaco: qualche giorno in Costa Azzurra-Provenza

Limitare un viaggio in Costa Azzurra-Provenza ad una sola tappa al Gran Premio di Monaco ci pare riduttivo. Non si può dimenticare tutto ciò che questa regione offre. Sicuramente un giro per Le Rocher (l’antico quartiere delle città) vale la pena farlo anche per avere un’idea di quello che era la città nei secoli scorsi. In questo quartiere-roccaforte, chiamato anche Monaco-ville, si trova Palazzo Grimaldi, il Palazzo dei Principi (adulti 8€, bambini 4€). Questo è visitabile in primavera e in estate. Ammirate la maestosità e sfarzosità degli appartamenti reali. Insieme al palazzo è possibile acquistare il biglietto per la collezione di macchine antiche del Principe Ranieri III.

Sempre all’interno del quartiere antico, si trova il Museo Oceanografico di Monaco, attrazione molto popolare per chi si trova a Monaco anche se non per il Gran Premio. Una vera e propria “immersione” nel mondo marino per conoscere meglio le sue specie. I prezzi variano tra i 7 e i 14€ e a maggio è aperto dalle 10.00 alle 19.00.

Infine, non può mancare un rimando al Casinò de MonacoTentare la fortuna è lecito, in un palazzo che vale la pena visitare anche solo per guardarlo. In bocca al lupo!

Come accennavamo sopra, lo stato di Monaco si trova all’interno della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra. Regione dai colori e odori mediterranei, zona di vini e mercati, borghi e percorsi mozzafiato da intraprendere tra le colline e il mare. Regione molto vasta, dove si trovano Marsiglia, Nizza, Tolone, Aix-en-Provence, Avignone e tante altre città ricche di storia e interesse. Un viaggio volto al solo Gran Premio non può permettere di ammirare molto altro di questi posti ma se il tempo non manca..di certo non vi annoierete!

Oltrepassato il confine, non si può che iniziare da Les CornichesQueste sono tre strade che collegano Mentone a Nizza (distanza di circa 30km). L’inferiéure, la Moyenne e la Grande. Scorci mozzafiato tra mare e montagne che vi fanno ritornare sul set di Caccia al ladro di Hitchcok con Grace Kelly e Cary Grant. Data la stagione, cercate un buon luogo per tuffarvi in mare.

Giunti a Nizza visitate la città vecchia e l’arte barocca dei suoi vicoli, poi fatevi una passeggiata lungo La promenade des Anglais, passeggiata la cui lunghezza si aggira tra i 5 e i 7 km. Fate una pausa sedendovi su una delle chaises bleues per godervi la riviera. Qui potete scoprire la storia di queste sedie blu.

Nizza è città adatta anche per chi vuole andare in visita in musei di tutti i generi. Da quello sulla preistoria collocato nel sito della Terra amata, a quello nel sito di Cimiez, sempre archeologico ma che si rifà all’epoca paleocristiana. Un biglietto multi-ingresso permette di accedere ad entrambi i siti oltre che al museo di Storia Naturale. Il costo è di 10€. Per gli interessati all’arte invece ci sono due luoghi che prevalgono su tutti: il Musée Matisse e il Musée ChagallIl primo costa 10€ ed è aperto dalle 10.00 alle 18.00. Il secondo costa 4.50€ per gli adulti e offre varie attività per i gruppi dei più piccoli (scolaresche).

Proseguendo il nostro itinerario via costa, ecco tre mete del mondo vip (e del cinema): Antibes, Cannes e Saint-Tropez. Noi invece prendiamo la prima svolta verso l’entroterra. Si va verso le Le Gole Del Verdon: il canyon d’Europa. Un insieme di gole lungo il fiume Verdon che rendono questo paesaggio uno degli scenari più belli dell’intero continente. Gole alte fino a 1500m a strapiombo su un fiume smeraldo. Un paradiso che presenta la possibilità di praticare alcuni sport come arrampicata, rafting oltre a tante escursioni. Portatevi la tenda e buon campeggio!

La Provenza però non finisce qui e dopo aver girato per il parco di Verdon, si può puntare ancora verso l’interno e quindi verso la città dei papi, Avignone, oppure ripiombarsi verso il mare, direzione sud-ovest. On va à Marseille! Marsiglia, una città che, come scrive lo scrittore autoctono Jean-Claude Izzo,”non è una città per turisti” ma che merita di essere visitata e conosciuto con un capitolo a parte. Per chi si trova da queste parti non può mancare un’altra escursione naturale tra le calanques situate tra Marsiglia e Cassis. Un litorale di rocce interessantissime dal punto di vista geologico, che ad ogni svolta presentano un’idilliaca goletta sul mare. Chiedete alle guide del parco naturale dove più vale la pena buttarsi in mare.

Per visitare uno dei tradizionali mercati provenzali, è doverosa una fermata ad Aix-en-Provence. Concludiamo però con un altro parco naturale, quello delle CamarguesUn’ultima tappa qui permette di dare un degno finale a un viaggio in una delle regioni più belle d’Europa.

Insomma, da vedere e fare in questa regione c’è veramente tanto e per tutti i gusti. In base al tempo a disposizione, scegliete l’itinerario più appropriato e… buon Gran Premio di Monaco e buon viaggio!

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@Peters Nik

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21 anni, genovese ma soprattutto genoano. Genoanità esportata a Bologna dove presto dovrebbe conseguire una laurea in Economia anche se, nel dubbio, dà un’occhiata ai corsi di antropologia, neuroscienze e scienze politiche. Parola preferita: aneddoto.

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