Gironi Europei 2016: i sorteggi

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Gironi Europei 2016 – Finalmente l’Europeo di Francia ha una faccia, un programma, dei gironi e un tabellone. A Parigi sono stati sorteggiati i 6 gruppi da 4 squadre nei quali sono state suddivise le 24 nazionali qualificate.

Di seguito il quadro dei gironi

Gironi Europei 2016 – Gruppo A

Francia
Romania
Albania
Svizzera

Gironi Europei 2016 – Gruppo B

Inghilterra
Russia
Galles
Slovacchia

Gironi Europei 2016 – Gruppo C

Germania
Polonia
Ucraina
Irlanda del Nord

Gironi Europei 2016 – Gruppo D

Spagna
Repubblica Ceca
Turchia
Croazia

Gironi Europei 2016 – Gruppo E

Italia
Belgio
Irlanda
Svezia

Gironi Europei 2016 – Gruppo F

Portogallo
Islanda
Austria
Ungheria
11 dicembre 2015 – La situazione pre-sorteggio

Di certe, ad oggi, ci sono solo le fasce nelle quali sono state suddivise le 23 squadre qualificate – a cui va aggiunta la Francia, ovviamente, Paese ospitante. L’Italia non è testa di serie, per via del ranking Uefa per nazionali che ci vede dietro a Spagna, Germania, Inghilterra, Portogallo e Belgio. Sarà certamente una di queste (a cui va aggiunta la Francia, già certa della prima fascia e del gruppo A) l’avversaria più temibile per la Nazionale di Antonio Conte, almeno nella prima fase dell’Europeo.

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Le quattro fasce da cui avremo i gironi Europei 2016 | @uefa.com

Gironi Europei 2016: le quattro fasce

Tra le nazionali della prima fascia le più pericolose sono sicuramente la Germania campione del mondo e la Spagna, che ha vinto le ultime due edizioni degli Europei. L’Inghilterra di Roy Hodgson arriva ai sorteggi dopo aver vinto tutte le partite del proprio girone di qualificazione, ma sembra un avversario più alla portata, così come il Portogallo di Cristiano Ronaldo. Resta la Francia di Paul Pogba e il Belgio, primo nel ranking FIFA, e candidato a confermare la tante attese di cui si fa carico da qualche anno.

L’Italia è la nazionale che svetta tra quelle di seconda fascia, dove l’Ucraina sembra essere la più debole dell’urna. Occhio anche alla Croazia, che a livello di talento, soprattutto dal centrocampo in su, è al livello delle big. Posizione di rispetto per l’Austria, arrivata per la prima volta alla fase finale tramite qualificazioni, dopo aver ospitato l’edizione del 2008. Chiudono il cerchio la Russia – che procede molto lentamente il processo di crescita verso i Mondiali del 2018 – e Svizzera, di ritorno dopo l’assenza nel 2012.

In terza fascia sarebbe bene evitare Lewandoswki e Ibrahimovic, goleador e uomini simbolo di Polonia e Svezia, mentre le altre nazionali sembrano più alla portata, compresa l’Ungheria, tornata alla fase finale degli Europei dopo 44 anni. Con loro e con la Repubblica Ceca – dal 1996 sempre  presente nelle fase finali – c’è la prima volta della Slovacchia e il ritorno della Romania, assente nel 2012.

È senza dubbio l’Islanda la nazionale più interessante della quarta e ultima fascia: dal basso dei suoi circa 330.000 abitanti, è il più piccolo mai ammesso a un Europeo. Nella storia anche l’Albania, allenata da Gianni De Biasi e alla prima storica qualificazione alla fase finale. Completano il quadro la Turchia e un gruppo di nazionali britanniche, con l’Irlanda accompagnata dai cugini dell’Irlanda del Nord e dal Galles, entrambe debuttanti.

Gironi Europei 2016 – La formula del campionato

Per la prima volta saranno quindi 24 le squadre presenti alla fase finale. I gironi salgono a 6 e viene aggiunto un turno eliminatorio in più. Dopo la fase a gruppi, infatti, ci saranno gli ottavi di finale, cui accederanno le prime due squadre classificate in ciascun raggruppamento, più le migliori quattro terze. La formula ricalca quella prevista per le edizioni del mondiali dal 1986 al 1994, prima dell’allargamento a 32 nazionali.

Il match inaugurale sarà il 10 giugno, a Saint-Denis; la finale esattamente un mese dopo, sempre nello stadio parigino.

La fase a gironi si chiuderà il 22 giugno
Gli ottavi di finale saranno disputati dal 25 al 27 giugno
I quarti di finale dal 30 giugno al 3 luglio
Semifinali 6 e 7 luglio
Finale il 10 luglio

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