La Germania tra bicicletta e buona cucina

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Germania in bicicletta

Percorrendo la Germania da Sud a Nord, le nuvole si abbassano all’orizzonte. Ho scoperto che si tratta di una questione di pressione atmosferica, che avvicinandosi al Polo aumenta e causa questi tipici fenomeni fisici e meteorologici.

Ma soprattutto, le nuvole corrono. Corrono tanto, soffiate da un vento costante, presente tutti i giorni, a momenti leggero, altri con forti raffiche.

Il vento soffia tra i capelli di chi passeggia, ma soprattutto di chi va in bicicletta, mezzo molto diffuso, qui come nel resto dell’Europa Nord-occidentale. Le piste ciclabili sono ovunque, non si interrompono mai, nemmeno nelle zone industriali ed artigianali. A qualsiasi ora del giorno e della notte si incontra qualcuno sulle due ruote.

Per i turisti esiste la possibilità di noleggio e, in particolare nella bella stagione, è fortemente consigliato munirsi di bicicletta e… pedalare per raggiungere molti paesini e cittadine deliziose che caratterizzano la Renania Settentrionale-Vestfalia, una regione nella zona Nord-occidentale della Germania poco considerata dai turisti, ma assolutamente da valutare. E allora perché non cogliere questa opportunità?

Con un volo low cost di compagnie come Ryanair, Germanwings, Airberlin, in partenza da diversi capoluoghi d’Italia, si raggiunge Düsseldorf. Da qui infiniti percorsi si snodano in un paesaggio rilassante: collinette, laghi, città, contrade, alternati in armonia e immersi comunque nel verde.

È possibile scegliere un percorso e svolgerlo interamente sulle due ruote oppure raggiungere una meta in treno e da lì, noleggiando le biciclette, divertirsi nel Land. La Deutsche Bahn è infatti attrezzatissima per il trasporto biciclette e in alcuni periodi dell’anno propone interessanti offerte proprio per chi desidera scoprire queste zone a suon di pedalate. Un’idea di itinerario da 1 settimana potrebbe essere quella di percorrere il tragitto da Düsseldorf a Münster in treno e poi da qui fare ritorno sulle due ruote.

Münster è uno dei capoluoghi della regione, soprattutto uno dei più rinomati. Deve il nome alla sua fondazione, nel 793, come monastero. Nel 16° secolo, la città è stata centro di importanti movimenti religiosi e politici, narrati nel romanzo storico “Q” di Luther Blissett: il libro racconta in modo dettagliato e allo stesso tempo misterioso gli accadimenti dell’epoca, di cui ancora oggi si ha testimonianza sulla torre della Chiesa di San Lamberto, dove sono esposte le gabbie nelle quali venivano condannati coloro che erano ritenuti eretici. Per informazioni e dettagli sulla città e sulle possibilità di soggiorno, consiglio di consultare il sito di Germany Travel.

Sulla strada che da Münster fa ritorno a Düsseldorf, sono molte le tappe possibili, meritevoli di attenzione per svariati motivi: il paesaggio, morbidamente mosso e ricco di laghi e corsi d’acqua; la storia, con la presenza di numerosi castelli e sontuose antiche regge; il folklore, che qui è un misto tra la tradizione tipicamente tedesca e quella olandese. Si possono scegliere città importanti, come Dortmund, Duisburg ed Essen, centri economici e culturali; oppure realtà più piccole, deliziose e caratteristiche, come Ludinghausen, Dülmen, Bochum.

Dappertutto troverete delle ottime Gästehäuser dove dormire e mangiare, ma se passate da Ludinghausen, fate un salto nella deliziosa frazione di Seppenrade e non fatevi mancare una cena da Mutter Siepe, uno storico hotel-ristorante caratteristico e squisito, tra i migliori di tutta la regione.

Burg Vischering - Lüdinghausen
@Nordrhein-Westfalen

E proprio una delle sorprese più grandi e apprezzabili della Germania potrebbe riservarla la cucina. Oltre all’abbondante e tipica colazione tedesca, nella quale non manca proprio niente (pane nero, pane con semi, pane bianco, uova, salumi, formaggi, burro, spremute, caffelatte…), l’altro pasto principale della giornata è la cena.

Alla sera, soprattutto in inverno, per iniziare è gradita una zuppa, a base di ingredienti di stagione. Nel periodo freddo vanno per la maggiore quelle di porri, patate, barbabietole, carote, arricchite di zenzero o curry e con l’aggiunta dell’immancabile panna, fresca o acida, a scelta, per addolcire o contrastare il sapore principale.

Le zuppe fungono in un certo senso da antipasto, infatti si prosegue con una sorta di piatto unico, in quanto i secondi sono solitamente serviti con contorni cotti e riso, oppure con un nido di pasta o polenta. La carne la fa da padrone, che sia di manzo, maiale o selvaggina. Essendo il mare non molto lontano, si cucinano anche ottimi piatti di pesce, in particolare pesce azzurro o salmone. Ma non temete: il pranzo non si salta. Anche perché l’appetito vien pedalando!

Solitamente si fa sosta in qualche Bistrò o Konditorei, per gustare insalate di patate o di cavolo cappuccio rosso in agrodolce, torte salate con Quark o squisiti dolci a base di rabarbaro, frutti di bosco o semi di papavero. Se dopo il pasto sentite la necessità di un buon espresso per risalire in sella, si sta diffondendo la presenza dei Röst, caffetterie con tostatura in loco, dove troverete ottime selezioni di caffè da tutto il mondo.

La cosa vi alletta? E allora via! Una controllata alle gomme, un’oliata alla catena e tutti in bici!

Immagine | Germany Travel

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Di professione curiosa e istigatrice tale; di aspirazione narratrice; di indole sognatrice; impegnata in condivisione e comunicazione. Appena posso, viaggiatrice. Laureata in economia dello sviluppo internazionale, senza necessità di collegamento tra il titolo di studio e ciò che svolgo. Seguo la mia strada e mi piace incontrarne tante altre, diverse. A volte mi faccio domande; per fortuna, non ho tutte le risposte.

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