Forza maggiore: il film sorpresa dell’anno

di

forza maggiore il filmDopo l’exploit del decano Roy Andersson con il bellissimo Un piccione seduto su un ramo riflette sull’esistenza, un suo giovane conterraneo, il 41enne Ruben Ostlund, si pone felicemente come ulteriore entomologo dell’assurdo con il suo pluripremiato Forza maggiore.

Una famiglia svedese, Tomas, sua moglie Ebba e i loro due bambini, è in vacanza sulle Alpi francesi. Tutto è perfetto, c’è il sole, la vista sui monti dalla terrazza è stupenda ma durante il pranzo una valanga improvvisamente scende verso l’albergo. Mentre i villeggianti fuggono terrorizzati, il panico paralizza Ebba e i figli, Tomas a quel punto si comporterà in un modo che segnerà per sempre lui e la sua famiglia.

Colpito da un dato relativo alla stabilità della coppia dopo l’aver sperimentato una situazione fortemente drammatica (nel film è la valanga), Ostlund con grande talento allestisce il suo personale cinema dell’assurdo, mutuando da Andersson i suoi lunghi piani sequenza e la sua capacità di raccontare più e meglio di tanto cinema del reale certe dinamiche relazionali, affettive e sociali.
TALENTUOSO @@@1/2forza maggiore il film

Forza maggiore, il film

Genere: Drammatico
Durata: 118′
Regia: Ruben Östlund
Cast: Kristofer Hivju, Lisa Loven Kongsli, Johannes Kuhnke, Clara Wettergren, Vincent Wettergren
Produzione: Plattform Produktion
Distribuzione: Teodora Film

Leggi qui le altre schede-film della rubrica LeFilm.

Segnala un errore

Tags:

Sceneggiatore e produttore di cortometraggi, videoclip, video educativi, spettacoli teatrali. È speaker radiofonico presso Radiofano dove si occupa di rubriche cinematografiche. Collabora con RSM-Radio San Marino e con MondoRadio. È il fondatore di Lobecafilm che si occupa di realizzazioni audiovisive. Il cortometraggio Sotto il mio giardino da lui co-sceneggiato ha ottenuto il Golden Globe Italiano nel 2009.

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi

pandemia e cultura

E chi lavora nel mondo della cultura?

Musica, teatro, cinema e danza sono stati duramente colpiti dalla pandemia. Con quali conseguenze sulle persone che in questi settori lavorano?
recensione silence

Silence, parola di Scorsese

Silence, di Martin Scorsese, è un film di 160' capace di parlare allo spettatore occidentale della sua spiritualità raccontando un evento storico distante nel tempo e nello spazio.
Torna su