Fantacalcio: la rivoluzione di Zapata e il ritorno di SuperMario2 min read

28 Marzo 2014 Uncategorized -

Fantacalcio: la rivoluzione di Zapata e il ritorno di SuperMario2 min read

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La vittoria di Firenze vale per il Milan oltre i tre punti. I rossoneri hanno forse ritrovato il loro trascinatore, quello che un anno fa portò di peso la squadra in Champions League. Si è risvegliato in una sera al Franchi, tornando a segnare su calcio piazzato e mostrando sprazzi del calcio che ha nel potenziale. Non gli capitava da una vita, per un anno ha fatto disperare chi ha puntato su di lui per costruire l’attacco al Fantacalcio. Un flop che difficilmente potrà essere cancellato nel finale di stagione, ma è possibile che senza assilli di sorta (i rossoneri sono lontani persino dalla zona Europa League) e con la voglia di scaldare i motori in vista dei Mondiali il centravanti ritrovi la vena perduta.

Balotelli non entra nella formazione della settimana perché trova tre “doppiettisti”: la certezza Tevez, il sempre più sicuro Paloschi e la novità Zapata. Il colombiano ha sfruttato al meglio la chance offertagli dalle logiche del turnover, segnando due reti a Catania. Con tutta probabilità sarà un fuoco di paglia, dato che nelle gerarchie ha davanti Higuain e che la prossima sfida è un incontro di cartello (Napoli-Juventus). Pochi tecnici avranno usufruito dei bonus conquistati al Massimino, complimenti a chi ha avuto l’intuizione di puntarci per il turno infrasettimanale.

Bene, tra i partenopei, l’acquisto di gennaio Henrique, uno dei sei difensori ad aver segnato nel turno infrasettimanale. Bene gli esterni Molinaro e Longhi, bravo Mexes al Franchi ma non è detto che venga confermato per domani (dovrebbe subentrargli Bonera).

Solo tre i centrocampisti a segno: Florenzi con il gol vittoria all’Olimpico, Rigoni nel tris del Chievo al Bologna, Fetfatzidis per il raddoppio del Genoa. Il greco è l’emblema delle incognite per gli appassionati di Fantacalcio, perché segna e serve assist ma spesso non parte titolare. Quando non centra il bonus il rischio “sv” è dietro l’angolo.

Miracoloso, ma non è una novità, il classe ’96 Simone Scuffet. Con le lune di Brkic e Kelava in quanti avranno puntato sul tris di portieri dell’Udinese a inizio anno?

Formazione della settimana (4-3-3): Scuffet (Udinese); Mexes (Milan), Henrique (Napoli), Molinaro (Parma), Longhi (Sassuolo); Florenzi (Roma), Rigoni (Chievo Verona), Fetfatzidis (Genoa); Tevez (Juventus), Zapata (Napoli), Paloschi (Chievo Verona).

Consigli della settimana:

Portiere: Consigli (Atalanta); la squadra sta bene, lui prende pochi gol. Affronta un Bologna in profonda crisi di risultati e con un attacco molto poco prolifico.

Difensore: Ranocchia (Inter); in stato di grazia, anche contro un velocista come Muriel. L’Inter va male ma lui si è preso di forza il ruolo di titolare. In campo lunedì a Livorno.

Centrocampista: Pereyra (Udinese); costante nel rendimento, ogni tanto piazza un gol o un assist. Trova il Catania ultimo in classifica.

Attaccante: Balotelli (Milan); forse è la volta buona che la sua stagione svolta. Un po’ tardi. Sfida il Chievo Verona a San Siro.

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Realizzatore di sogni parzialmente mancato, giornalista sportivo riuscito. Segno che qualcosa è andato per il verso giusto, dai venti in poi. Sostenitore convinto della necessità di pensare e divulgare, meglio se in un pub, peggio se in discoteca. Scrittore per diletto, con la fortuna di vivere del mio lavoro.
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