F1 2014 Gp Usa: Hamilton mondiale in vista?

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Nel 17esimo round del mondiale di F1 2014 sullo splendido tracciato di Austin (Texas), Lewis Hamilton ottiene il suo quinto successo consecutivo, decimo stagionale, diventando il pilota britannico più vincente di sempre (32 vittorie)in F1 e scalzando niente meno che Nigel Mansell. L’inglese ha preceduto il compagno di squadra Nico Rosberg e un sempre determinato Daniel Ricciardo. Sesta e tredicesima le Ferrari di Fernando Alonso e Kimi Raikkonen.

È stata una vera propria prova di forza quella di Lewis Hamilton sul tracciato texano disegnato da Tilke. La partenza dalla seconda piazza non ha minimamente intaccato le convinzioni che Hamilton ha in questo 2014, nonostante il buon Rosberg abbia fatto davvero di tutto per metterlo in difficoltà nel primo stint di gara. L’inglese ha dimostrato, infatti, anche negli States una gestione della gara ottimale, attaccando e sorpassando Rosberg con irrisoria facilità, non appena ha deciso che era venuto il momento, e amministrando il proprio vantaggio fino al termine senza apparente fatica. Lewis, al momento, sembra aver acquisito quella maturità e completezza nella guida che molti, tra gli addetti ai lavori e gli appassionati, gli imputavano di non avere. Si diceva: “ pilota super veloce e poco pensante”. L’annata corrente sta evidenziando il contrario e questa ennesima vittoria porta Hamilton a +24 nella classifica iridata piloti su Rosberg. Mondiale in vista per l’inglese?

F1 2014 Gp Usa: mondiale finito?

Se i valori dovessero essere quelli delle ultime 5 gare, non ci sarebbero dubbi sul dare una risposta affermativa. Tuttavia, quel diavolo di Ecclestone, per questioni di “spettacolo”, ad inizio stagione ne aveva pensata una delle sue. Che cosa? La regola dell’assegnazione doppia di punti nell’ultimo Gp di Abu Dhabi che conferisce all’atto finale un’importanza particolare. Hamilton, pertanto, vista la classifica, non potrà concedersi nessun passaggio a vuoto e dovrà perseverare nella sua consistenza.

Parlando degli altri, non si possono non citare sia Daniel Ricciardo che Fernando Alonso che, ancora una volta, hanno dominato il confronto interno con i rispettivi compagni di squadra. L’australiano, arrivando terzo alle spalle del duo argentato, ha messo in pista la solita grinta e determinazione per avere la meglio delle Williams, cosa tutt’altro che scontata. Lo spagnolo di casa Ferrari, pur gareggiando ormai da separato in casa, non disdegna mai l’occasione per mettere in luce la sua classe e l’ennesimo sesto posto stagionale, con una macchina estremamente in difficoltà, vale più di quello che le statistiche possono dire. Vettel e Raikkonen, come detto, sono stati autori di una gara negativa e soprattutto a Maranello c’è preoccupazione per la non nuova gara sottotono del finlandese anche per quello che è il 2015 del Cavallino Rampante. I motori torneranno in quel di Interlagos (Brasile) tra una settimana e vedremo se Hamilton sarà in grado di allungare la propria striscia vincente e avvicinarlo sempre più all’iride.

Immagine| leonardo.it

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Nato nel “lontano” 1982, ho la qualifica di sistemista Cisco ed esperto nella programmazione informatica. Coltivo da sempre la passione nel raccontare lo sport, soprattutto calcio e motori, cercando di essere originale nell’esposizione. Gli eventi sportivi sono la mia “droga” e confesso che spesso ne abuso.

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