Dove andare dopo aver votato: 5 cose da fare da nord a sud

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Dove andare dopo aver votato

Dopo mesi passati a parlarne, il referendum è arrivato. È il momento di prendere scheda elettorale, documento e recarci alle urne tra le 7:00 e le 23:00 di domenica 4 dicembre.

In genere, io rientro in quel gruppo di persone che non aspettano e vado a votare subito di prima mattina, così da avere il resto della giornata a completa disposizione. E già, perché in fin dei conti la domenica è sempre la domenica e pur essendo la giornata del referendum è fatta di 24 ore come tutti gli altri giorni!

Sinceramente penso che dopo aver votato l’unica cosa che avrò voglia di fare sarà staccare la testa e non pensare alla politica almeno per mezza giornata. E siccome credo che non sarò l’unica ho pensato di suggerirvi 5 cose da fare dopo aver votato, per affrontare il resto della giornata con serenità in attesa di piazzarvi davanti alla tv per la maratona di Mentana.

Ecco quindi qualche idea, in ordine rigorosamente sparso da nord a sud.

Dove andare dopo aver votato

1. Milano: cercare il silenzio alla Pinacoteca di Brera

Dove andare dopo aver votato Milano Pinacoteca Brera
@zero.eu

Quello del silenzio è un grande valore, soprattutto dopo settimane passate tra sì, no, dibattiti e polemiche. Se dopo aver votato siete alla ricerca di un po’ di pace, la Pinacoteca di Brera è il posto che fa per voi. La location austera e antica (del resto, prima era un convento) incute un po’ di soggezione e sicuramente nessuno qui verrà a chiedervi cosa avete votato! Aperta al pubblico a inizio ‘800, questa galleria nazionale d’arte antica e moderna è dedicata alla pittura e ospita alcuni tra i massimi capolavori della storia dell’arte mondiale.
Caravaggio, Hayez, Piero della Francesca, Andrea Mantegna, Raffaello sono solo alcuni degli artisti di cui potrete vedere le opere.
Tutte le info su biglietti e orari le trovate qui. Qui invece qualche alternativa originale.

2. Roma: una boccata d’aria a Villa Doria Pamphilj

Dove andare dopo aver votato Roma Villa Doria Pamphilj
@prolocoroma.it

Ad oggi, stando al meteo, le previsioni per domenica dovrebbero essere clementi. Questo vuol dire che se siete di Roma, dopo aver votato potreste approfittarne per prendere una boccata d’aria in uno dei parchi pubblici della Capitale. Il più grande e uno dei più belli è quello di Villa Doria Pamphilj, nel cuore della città. I meravigliosi giardini (180 ettari di pace) si prestano a passeggiate, jogging e momenti di relax. E se dovesse venirvi fame potete provare il Vivi Bistrot di Cristina e Daniela, che propone piatti biologici, sani e sfiziosi.

3. Torino: sognare a occhi aperti al Museo Nazionale del Cinema

Dove andare dopo aver votato Torino Museo del Cinema
@Giulio Lapone | Pagina ufficiale Museo

Se siete di Torino, l’ideale per distrarsi dalla giornata referendaria è una visita al Museo Nazionale del Cinema, un luogo carico di magia che per un po’ vi trasporterà in un’altra dimensione (e dove vale sempre la pena di tornare). Per visitare il museo, situato nel cuore della Mole Antonelliana, non importa essere degli esperti di cinema, basta aver voglia di sognare! Oltre all’esposizione permanente, un vero e proprio viaggio nel mondo del cinema attraverso la sua storia, i generi e i film più famosi, il museo ospita delle mostre temporanee: qui trovate quelle in corso in questo periodo e qui altri consigli per la vostra giornata torinese.

4. Napoli: evitare il calo di zuccheri con la sfogliatella

Dove andare dopo aver votato Napoli sfogliatella
@CNO-WebtvNotizie

Se dopo aver votato sentite il calo di zuccheri in arrivo il minimo che potete fare è rifocillarvi a dovere. E se siete di Napoli cosa c’è di meglio di una bella, calda, fragrante sfogliatella? Questo dolce, sicuramente il più conosciuto della tradizione Napoletana, è in grado di rinfrancare lo spirito e portare il buonumore. Quello che ci vuole dopo le ultime settimane! Davvero deliziose sono quelle dell’Antica Pasticceria Cuori di Sfogliatella, propri davanti alla Stazione Centrale di Napoli. Aperta 25 anni fa, questa pasticceria propone oltre alla classica sfogliatella con ripieno in ricotta, delle varianti sia dolci che salate. Io ho già fame!

5. Firenze: dedicarsi al Natale in Piazza Santa Croce

Dove andare dopo aver votato Firenze mercato Natale Piazza Santa Croce
@eventiintoscana.it

Non neghiamolo, dicembre è iniziato e una piccola parte dei nostri pensieri sono già rivolti al Natale. Dopo aver votato potreste quindi cogliere l’occasione, già che siete in giro, per fare un salto a uno dei tanti Mercatini di Natale e iniziare a procurarvi i primi regali. A Firenze, ormai da 14 anni, è immancabile l’appuntamento con il 
Weihnachtsmarkt, il mercato di Natale tedesco in Piazza Santa Croce che ha aperto i battenti proprio la scorsa settimana. Questo mercato è un connubio tra la tradizione gastronomica (wurstel, crauti, bretzel, strudel) e artigianale tedesca e quella fiorentina, che abbiamo già affrontato parlando di street food a Firenze. Cosa di meglio per passare la giornata?

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Fiorentina di nascita; grafica, designer, event manager di professione; aspirante batterista e speaker nel tempo libero. Creativa e capricciosa come vuole il suo segno zodiacale (Cancro), se non è al suo pc cercatela in radio.

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