Donne che hanno fatto, e fanno, la storia della politica29 min read

26 Dicembre 2020 Genere Politica -

Donne che hanno fatto, e fanno, la storia della politica29 min read

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5. Margaret Thatcher

Anche conosciuta come “Lady di ferro”, Margaret Thatcher nasce nel 1925 a Grantham ed è tra le prime politiche a cui pensiamo in tema di donne che hanno fatto la storia della politica. Laureata come chimico, lavora nella ricerca scientifica dal 1947 fino al 1951. Grazie ai suoi pregressi studi di avvocato, lascia la carriera scientifica per dedicarsi al lavoro di agente fiscale. Proprio in questi anni inizia il suo impegno politico: trasferitasi a Dartford, si presenta alle elezioni locali sia nel ’50 che nel ’51 senza però riuscire a sconfiggere il candidato laburista. Tuttavia la sua popolarità riesce a strappare al Labour diversi elettori, risultato che la mette in evidenza fra le fila del partito Conservatore. Nel 1959 viene eletta nella Camera dei Comuni proprio coi conservatori. Da qui inizia il successo della sua carriera politica: dal 1970 al 1974 ricopre il ruolo di Ministro dell’Istruzione e delle Scienze per il governo Heath e nel ’75 arriva alla leadership del partito scalzando lo stesso Heath.

Nel 1979 porta il Partito Conservatore alla vittoria delle elezioni e viene nominata Primo Ministro, incarico che ricoprirà per ben tre mandati fino al 1990. Proprio durante il suo decennio di potere si consolida il suo appellativo di “Iron Lady”: la Thatcher prese in mano le redini della politica inglese puntando su un forte sentimento nazionalista e abbattendo le barriere istituzionali alla creazione per un libero mercato privo di qualunque controllo da parte dello Stato. Forte del suo decisionismo e del suo apparente buonsenso, è riuscita a realizzare un programma di completa deregolamentazione di lavoro e mercato del capitale, con anche la privatizzazione delle industrie che lo stato britannico aveva nazionalizzato dopo la guerra per rilanciare l’economia. Ha inoltre promosso una campagna personale contro il socialismo in economia, allineandosi alla linea di pensiero condotta dal Presidente americano Reagan. Alcuni storici parlano di una vera e propria “purga thatcheriana” riferendosi alle politiche economiche e le posizioni promosse dalla Thatcher. L’atteggiamento nazionalista con cui aveva promosso il proprio programma politico portò l’Inghilterra anche in una guerra contro l’Argentina per il controllo isole Falkland nel Pacifico.

La carriera politica della Thatcher si conclude nel 1990 con le sue dimissioni da Primo Ministro dopo diversi contrasti formatisi col partito dei conservatori dovuti alle sue riforme fiscali e il suo remare contro il progetto della nascente Unione Europea. Dopo le dimissioni, ha ricoperto il ruolo di consulente per la Philip Morris ed è rimasta uno delle più autorevoli commentatori della politica inglese fino agli anni 2000. Scomparsa lentamente dalla vita pubblica, nel 2013 i famigliari danno notizia della sua morte a causa di un ictus che l’ha colpita nella stanza di un albergo di Londra.

Margaret Tatcher
@wikipedia

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Matteo Margheri

Fiorentino di nascita, Web Marketing Specialist per diletto e Nerd di professione. Si nutre di cultura pop e vive la sua vita perennemente in direzione ostinata e contraria. Per Le Nius supporta l'area editoriale, in ambito politica, e l'area social. matteo@lenius.it
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