Donne che hanno fatto, e fanno, la storia della politica29 min read

26 Dicembre 2020 Genere Politica -

Donne che hanno fatto, e fanno, la storia della politica29 min read

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15. Kamala Harris

Kamala Harris, con la vittoria di Joe Biden alle elezioni del 3 novembre 2020, è la prima vicepresidente donna e non bianca degli Stati Uniti d’America.

Harris nasce a Oakland, in California nel 1964. La madre, Shyamala Gopalan, era una ricercatrice indiana trasferitasi negli Stati Uniti per studiare a Barkeley e suo padre, Donald Harris, un economista giamaicano. Con genitori di sinistra e attivisti negli anni sessanta e settanta, Kamala Harris ha dichiarato spesso di aver partecipato al movimento per i diritti civili “dal passeggino”.

Dopo essersi diplomata in Canada a Montréal, dove si era trasferita con la madre e la sorella, Kamala Harris prosegue gli studi in scienze politiche e economia alla Howard University di Washington e successivamente alla facoltà di legge di Hastings a San Francisco.

Harris sarà la prima donna a ricoprire una serie di importanti ruoli: prima procuratrice distrettuale di San Francisco (2004), prima procuratrice generale della California (2011), prima donna di origine indiana ad essere eletta al Senato (2017). ed oggi prima vicepresidente donna e non bianca degli Usa.

Nonostante la sua determinazione nello sfondare per prima le barriere dovute alla discriminazione di genere, il posizionamento politico di Kamala Harris è ritenuto da molti ambiguo. Se, da un lato, ha sostenuto con vigore la lotta dei sindacati per i diritti dei lavoratori, dall’altro, viene spesso criticata per il suo passato da procuratrice distrettuale in California, durante il quale non si sarebbe schierata con fermezza contro le violenze della polizia, guadagnandosi l’appellativo di “poliziotta” anche per la sua severità nel combattere i reati.
Nell’attuale clima di forte tensione, Kamala Harris ha condannato aspramente le violenze della polizia sui cittadini afro-americani, ma i suoi annunci durante la campagna elettorale riguardo ai provvedimenti contro il razzismo e le discriminazioni sono percepiti da molti con sfiducia.

Tuttavia, Trump l’ha definita la “persona più di sinistra nel Senato” e tra i repubblicani è considerata molto progressista. L’unica cosa certa è che si tratta di una figura dai posizionamenti politici non prevedibili: è radicale sostenitrice di un Green New Deal e di un controllo delle aziende dell’industria fossile ma, ad esempio, rimane molto più moderata sul rapporto con Israele e sull’immigrazione.

Pandemia, crisi economica, violenze della polizia, ambiente, rapporti internazionali: il mondo è in attesa di vedere come si muoveranno gli Stati Uniti su tutti questi fronti. E, forse, si capirà anche chi è Kamala Harris.

Kamala Harris
Foto | Prachatai

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Fiorentino di nascita, Web Marketing Specialist per diletto e Nerd di professione. Si nutre di cultura pop e vive la sua vita perennemente in direzione ostinata e contraria. Per Le Nius supporta l'area editoriale, in ambito politica, e l'area social. matteo@lenius.it
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