Inter 17% Wolfsburg 83%

di
dichiarazioni post partita Inter Wolfsburg
@inter.it

Quando seconda squadra Bundesliga incontra squadra metà classifica Serie A, squadra metà classifica è squadra morta

Potrebbe essere questa la citazione giusta per Inter-Wolfsburg di stasera: non si tratta di essere gufi, per dirla alla Renzi, e non stiamo parlando di riforme del governo.

Non è più di tanto per l’1-3 dell’andata, infarcito di errori dilettantistici di squadra ed allenatore, quanto per le differenze in campo questa stagione.

L’Inter, ahinoi, continua a dimostrare -remember ultima partita col Cesena?– di essere una squadra insicura, che non lavora sui propri errori e non migliora, tant’è che continua a rimanerci in quel guado di metà classifica tanto triste quanto desolato.

Mancini ha fatto esperienza all’estero ma quando si tratta di competere a livello europeo non dimostra di aver capito come fare. Al di là delle dichiarazioni pregne di ottimismo o infarcite di delusione, i tifosi non ci credono più.

Stasera si affronteranno una squadra piena di ansie e insicurezze, che avrebbe bisogno di un capitano, un gioco e uno psicologo e un’altra con molte certezze e poco da dimostrare. È fin troppo prevedibile ciò che succederà, per questo vi anticipiamo le 5 dichiarazioni post partita che domani troverete sui quotidiani.

Dichiarazioni post partita Inter Wolfsburg

1) Dovevamo affrontare la partita in maniera più aggressiva, i ragazzi ci hanno provato ma nel modo sbagliato. È un peccato, la qualificazione comunque l’abbiamo compromessa all’andata. Ora pensiamo al campionato, possiamo centrare il 3°+5° posto, ne sono sicuro (Roberto Mancini)

(3+5 fa 8)

2) Sapevamo sarebbe stato facile, comunque non ci siamo distratti e tutto è andato come previsto. Siamo tedeschi, mica greci. Scusi volevo dire fessi. (Dieter Hecking)

(ogni riferimento alla Merkel è puramente casuale)

3) Volevamo fare una grande partita, ce l’abbiamo messa tutta, è andata male. Sono sicuro però che, se non la prossima, quella dopo faremo una grande gara. (Andrea Ranocchia)

(se pensiate sia il capitano dell’Inter avete ragione. Purtroppo)

4) è un momento poco simpatico, purtroppo la squadra ha qualche problemino. Sono sicuro però che Erick Thohir ha già in mente un grande piano per arrivare tra le 10 grandi…d’Italia. Mazzarri? Chi sarebbe costui? La Coppa Toscana non mi interessa (Massimo Moratti)

(Abbiamo provato a raggiungere Thohir ma dice che è in riunione)

5) L’Inter non ha quella mentalità che ti fa grande in Europa. Prendete la Juve e la sua gloria imperitura: altro spessore. Come dice? Chi ha vinto l’ultima Coppa Campioni in Italia? Ma che c’entra, io sto parlando di questa stagione. Forza Juve! (Massimo Mauro, opinionista Sky)

A margine: ci siamo comunque dati un 17% di possibilità, perché non siamo scaramantici.

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Scatto in profondità, controllo e, prima del tiro, un impercettibile passo di danza che manda in tilt gli avversari e libera la porta. Tango Hesitation lo chiamano, un movimento sublime un cui tutto – il ritmo, la passione e anche un pallone – rimane sospeso per una frazione senza tempo. Arte e struggimento: il piede e il volto di Diego Milito.

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