Cos’è la blefaroplastica? A cosa serve?

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Gli occhi sono lo specchio dell’anima e lo sguardo è un modo per comunicare ancora più forte e intenso delle parole. Averne cura è fondamentale: la bellezza dello sguardo, infatti, preoccupa tantissimi tra uomini e donne di tutto il mondo che, ogni anno, si sottopongono ad oltre un milione di mirati interventi di chirurgia estetica (1.264.702 nel 2015, Dati ISAPS).

La pelle del contorno occhi è molto sottile ed è per questo esposta ai segni del tempo, fatica e ritenzione idrica. Quando l’età che avanza inesorabilmente e l’assottigliamento della pelle colpiscono questa zona del viso, i muscoli tendono a cedere, spostandosi verso il basso a causa del ristagno dei liquidi e del grasso. Tutto questo comporta gonfiore, rughe, occhiaie e quelle fastidiose zampe di gallina e borse adipose che modificano irrimediabilmente il disegno degli occhi e del volto. Così, quando non bastano più i cubetti di ghiaccio al mattino o un buon correttore per riaccendere un viso stanco e appesantito, quello che serve è ricorrere alla blefaroplastica per il ringiovanire il viso

La blefaroplastica (dal greco blépharon, che vuol dire palpebra) è un comune protocollo chirurgico dedicato alla correzione degli inestetismi del contorno occhi. Consente di asportare l’eccesso di pelle dalla palpebra superiore e, se necessario, anche da quella inferiore. Le incisioni sono eseguite lungo il solco palpebrale superiore e a pochi millimetri dalla rima palpebrale inferiore, in modo da rendere praticamente invisibili le future cicatrici. Il grasso in eccesso, invece, può essere riutilizzato per colmare le rughe tipiche dell’età avanzata. L’intervento avviene sotto anestesia locale e la durata difficilmente va oltre i 50 minuti. Lividi e gonfiori nel post operatorio durano mediamente 4 o 5 giorni e, in breve tempo, è possibile riprendere le normali attività quotidiane: dal lavoro alla lettura, dalla guida allo sport. Il risultato è un viso decisamente ringiovanito: sarà per questo che la blefaroplastica rappresenta il terzo intervento di chirurgia estetica più praticato al mondo, non solo tra gli over quaranta, ma anche tra i più giovani. Nel 2015, per le donne solo l’armonia di gambe e seno ha preoccupato di più della bellezza dello sguardo. Per gli uomini, invece, il bisogno di svecchiare gli occhi viene al secondo posto dopo l’eliminazione della pancetta in eccesso.

Anche i vip ovviamente non sono esclusi da queste piacevoli tentazioni. Anzi, proprio la blefaroplastica è l’intervento con cui molti attori riescono a preservare quell’intensità nello sguardo che li ha resi celebri. Non solo donne bellissime come Sharon Stone o Catherine Zeta Jones sfoggiano un’espressione fresca e naturale, ma anche uomini emblema di un fascino senza tempo pare ne abbiano fatto ricorso. Tra i molti, basti citare il regista e attore Clint Eastwood – 86 anni portati benissimo – e il sempre seducente George Clooney che ha ammesso di essersi sottoposto ad un intervento di blefaroplastica perché “voleva sembrare più sveglio”. Per noi ci è riuscito benissimo.

@Josh Jensen

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