Cose che ci chiediamo

di

Come tutti, in questi giorni ci stiamo facendo un sacco di domande. Pratiche, esistenziali, razionali, emotive, piccole, giganti.

Ce le stiamo chiedendo come persone immerse, come tutti, in questa bolla surreale che tutto avvolge e travolge. Ce le stiamo chiedendo come Le Nius, immaginando possibili modalità per trattare quello che sta succedendo.

In un momento così complicato, ci siamo detti, abbiamo bisogno più che mai di intelligenza collettiva. Per il piacere di condividere, necessità così impellente in questi giorni solitari, ma anche perché insieme crediamo di poter abbozzare risposte migliori alle domande che ci poniamo.

Per questo abbiamo deciso che la redazione di Le Nius non bastava più. Abbiamo chiesto a un gruppo di collaboratori e collaboratrici, con le loro esperienze e competenze, di unirsi a noi per una redazione straordinaria, in cui tirare fuori le domande e iniziare a discuterne.

Ci siamo riuniti in 15, e questa è una lista di questioni emerse dalla discussione. Risponderemo a tutte? No. Però è una prima bozza di piano editoriale per le prossime settimane, ed è anche una traccia che vogliamo lasciare, una traccia di tutto ciò che questo periodo ci sta sollecitando.

Sono tutte le cose che ci chiediamo, e ci potete segnalare anche le vostre nei commenti al post, via messaggio su Facebook o Instagram, o via mail a info@lenius.it. Le aggiungeremo qui, e faremo il possibile per provare a dare qualche risposta.

domande coronavirus
Un momento della redazione straordinaria di Le Nius

Cose che ci chiediamo, qui a Le Nius

Ambiente

Davvero c’è una relazione tra inquinamento e diffusione del coronavirus?

Ci sono scienziati, ma anche romanzi, che hanno predetto con incredibile precisione quello che sta succedendo in questi giorni, riferendosi al fatto che il crescente impatto dell’uomo sull’ambiente avrebbe inevitabilmente portato a pandemie e nuovi virus. È così? Dobbiamo aspettarci altri fenomeni simili, se non modificheremo il nostro rapporto con l’ambiente?

Davvero la drastica riduzione delle attività umane sta migliorando la qualità dell’aria, rivelando quanto sia insostenibile il nostro modello di sviluppo?
Se è così, cosa cambierà dopo questa improvvisa evidenza mondiale nell’azione politica, nell’opinione pubblica, nei movimenti ecologisti?

Economia

È possibile immaginare l’impatto economico dell’emergenza coronavirus?

Quali politiche economiche possono essere davvero efficaci in una situazione così estrema?

Che fine fa la preoccupazione per il debito pubblico? Che impatto avranno queste misure di miliardi di euro sulle finanze degli stati?

Che ne sarà di settori economici che sono stati completamente azzerati, ad esempio il turismo e la ristorazione?

Politica

Quando e quanto è accettabile una deroga alle libertà in democrazia? Che questioni pone questa situazione eccezionale di limitazione delle libertà?
C’è il rischio che qualcuno se ne approffitti per introdurre limitazioni delle libertà più stringenti anche in periodi ordinari?

Cosa ci dice di noi e della nostra società il modo che abbiamo di gestire le emergenze? Situazioni del genere sono davvero imprevedibili? Come si può preparare la popolazione?

Questa crisi sta evidenziando un rapporto spesso conflittuale tra stato e regioni, che riguarda soprattutto le regioni del nord. Cosa sta dicendo questa crisi sul tema delle autonomie?

In questa fase convulsa ci si affretta a ipotizzare scenari definitivi: tra chi dice che qui finisce l’Unione Europea e chi dice che qui finiscono i sovranismi, chi ha ragione?

Scuola

La scuola è ferma da settimane, e non è chiaro quando riprenderà. Intanto: cosa sta succedendo nelle scuole? Si riesce davvero a garantire la didattica o fare attività a distanza è solo un palliativo?

E poi: si sta facendo in tutte le scuole e per tutti gli studenti? Quanti sono esclusi, chi sono, dove vivono?
Che succede agli alunni con bisogni educativi speciali? Stanno ricevendo il sostegno a cui hanno diritto o no?

E ancora: che impatto avrà questo periodo sulla scuola di domani?

Welfare

Questa crisi impatta soprattutto sulle fasce più deboli (per salute, reddito, rete sociale): come pensiamo di intervenire su queste disuguaglianze che già erano crescenti? (Riccardo via WhatsApp)

Cosa succede in particolare a chi ha maggiore difficoltà a vivere questa esperienza di isolamento e convivenza forzata? Pensiamo a donne vittime di violenza, coppie o famiglie ad alta conflittualità, persone e famiglie che vivono in spazi angusti, persone anziane, disabili o malate che non ricevono l’assistenza di prima.

Cosa succede ai servizi alla persona? Si riescono a garantire servizi alle persone disabili, vittime di violenza, minori, senza dimora e altre categorie deboli?

Che impatto ha e avrà l’emergenza coronavirus sul terzo settore?

Sanità

Quello italiano è davvero il “miglior sistema sanitario al mondo”? Come funziona la sanità in Italia? Come mai queste grandi differenze regionali? (via Instagram)

Queste autonomie regionali sono un bene o no? Lo Stato vuole imporre la sua linea, ma la sanità è competenza regionale e le regioni, su tutte Lombardia e Veneto, non perdono occasione per mostrare che mantengono un’autonomia decisionale. È un valore aggiunto o un ostacolo?

Alla fine di tutto questo, quali saranno i livelli di assistenza socio-sanitaria veramente essenziali sui quali investire risorse materiali ed umane su tutto il territorio nazionale? (Sebastiano via Facebook)

Demografia

Ci sarà un baby boom? (Raffaello via WhatsApp)

Lavoro e genere

Come cambia nelle famiglie l’organizzazione del lavoro, sia domestico sia lavorativo? Si mantiene uno sbilanciamento di genere, si riduce o si amplifica? Questa situazione di smart working forzato svantaggerà ulteriormente le donne?

Che poi: possiamo davvero parlare di smart working? Cos’è davvero e cosa dovrebbero fare aziende e pubbliche amministrazioni per implementarlo al meglio e mantenerlo anche in futuro?

Comunicazione

In questi giorni sta cambiando il nostro rapporto con il web e i social: come ci stanno aiutando ad affrontare il momento? Dove è finita tutta la negatività che riservavamo ai social fino a pochi giorni fa?

Mobilità

Cambierà il nostro modo di spostarci? (Raffaello via WhatsApp)

Esistenziali

Cosa impareremo da tutto questo? (Raffaello via WhatsApp)

Torneremo a frequentare i locali e ad assembrarci come prima? (via Instagram)

Come si fa a vivere in questa incertezza? L’incertezza caratterizza i nostri tempi da prima del coronavirus (forse ha caratterizzato tutti i tempi) ma in questi giorni appare insopportabile: non è chiaro quale linea scientifica seguire, non è chiaro quale linea politica appoggiare, non è chiaro se posso fare due passi o no, non è chiaro cosa devo fare in un sacco di situazioni, ma soprattutto non è chiaro cosa diavolo succederà nel futuro. Come è possibile convivere con questa incertezza galattica?

I nostri articoli sul coronavirus

Segnala un errore

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Ultimi

Cosa facciamo Le Nius informazione

Cose che cambiano a Le Nius

Il post in cui condividiamo le nuove linee che sono alla base di ciò che proponiamo su Le Nius: ci occupiamo soprattutto di temi sociali e vogliamo farlo con la partecipazione dei nostri lettori e lettrici.
posti più inaccessibili del mondo

I 10 posti più inaccessibili al mondo

I posti più inaccessibili al mondo suggeriti per noi dai ragazzi delle terze medie dell’Istituto Vittoria Colonna. Dalla Fossa delle Marianne all'Area 51!
6-giochi-che-non-deludono

6 videogiochi che non deludono le attese

Ci sono videogiochi che appassionano per pochi giorni e altri con delle buone idee ma male sviluppate. E poi ci sono questi 6 giochi cui continuiamo a giocare dopo settimane, mesi. Anni.
Torna su