Cosa sono le Buddha bowls?

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buddha bowls
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Buddha bowls si traduce come “ciotole di Buddha” e sono definite così delle ciotole piene di cibo sano, di solito vegetale, che ricordano la pancia tonda di Buddha.

Origine delle Buddha bowls

Le Buddha bowls sono molto diffuse all’estero ma pare che abbiano origine nell’antica pratica dei monaci buddisti di andare di casa in casa a chiedere l’elemosina, ognuno la propria ciotola in mano. Solitamente le ciotole venivano riempite di cibo, fiori o bastoncini di incenso. In cambio i monaci benedicevano chi li aiutava.

Ciò che deriva da questa storia che io trovo davvero delicata, è il sentimento di gratitudine. Essere grati per la possibilità di riceve ogni giorno del cibo ed essere felici di poter godere delle piccole cose che vengono donate gratuitamente per il puro piacere di dare e condividere.

Dedicarsi alle piccole cose è una pratica che aiuta, che mi aiuta, a ristabilire le priorità nella mia vita, soprattutto quando mi sento sopraffatta dagli eventi e da certe situazioni che mi sembrano troppo difficili. Prendersi cura del proprio pasto, che sia la colazione o la Buddha Bowl o una pastasciutta, è un atto d’amore che si rivolge a se stessi.

Come fare le Buddha bowls?

Oggi, se siete appassionati foodies, avrete sicuramente notato come l’hashtag #bowls e #buddhabowl sia molto usato e corredato da invitanti piatti colorati e dall’aspetto sano, tipo questa qui sotto!

buddha bowls
@amandaswholesomekitchen

Non esiste una ricetta unica, le Buddha bowls hanno solo dei principi da seguire per avere in un’ unica ciotola un pasto ricco di proteine, carboidrati e verdure:

  • Proteine: legumi cotti, germogli di legumi, seitan, tofu, tempeh
  • Carboidrati: cereali, pseudocereali o amidi. Quindi riso integrale, quinoa, cous cous, amaranto, miglio, bulgur, patate…
  • Verdure cotte di stagione
  • Verdure crude di stagione
  • Extra: avocado, condimenti/dressing e semi oleosi sono un plus che vanno ad incrementare la quota proteica e calorica (!) ma anche sapore e la consistenza.

Se vuoi preparare una Buddha bowl, inizia scegliendo la ciotola: deve essere ampia e ti deve piacere tanto, solo dopo puoi iniziare a riempirla con il tuo cibo preferito. Che sia sano, mi raccomando!

buddha bowls

Ricetta Buddha bowls con quinoa rossa

1 porzione

  • 50g di quinoa rossa e bianca
  • 100g di fagioli borlotti cotti (anche in barattolo se non hai tempo)
  • 1 patata dolce
  • 1 cipolla bianca
  • 1 manciata di rucola
  • 1 manciata di spinacini
  • 2 ravanelli
  • Dressing
  • 1 cucchiaio di tahin
  • ¼ succo di limone
  • Qualche cucchiaio di acqua (a me ne sono serviti 4)
  • 1 pizzico di sale
  • Una grattugiata di zenzero fresco
  • 1 cucchiaino di semi di chia

Pela, sciacqua e taglia a bastoncini la patata dolce. Pela la cipolla e tagliala in 8 spicchi. Fai cuocere le verdure in forno fino a cottura con un filo di olio. Io le ho fatte cuocere nella stessa teglia ma tenendole separate. Intanto lava l’insalata, scola per bene i fagioli dal liquido di cottura/governo e affetta i ravanelli. Prendi la tua ciotola preferita e disponi prima l’insalata e poi tutte le verdure e i fagioli.
Prepara il dressing (il condimento): sbatti la tahin con sale, succo di limone, lo zenzero grattugiato e acqua quanto necessaria fino ad ottenere una salsa fluida. Versa il dressing sulla tua buddha bowl e spargi i semi di chia.

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Amo la cucina e l’arte, l’architettura e la natura al punto da confonderle. Per me la cucina è il luogo migliore per amare chi ho vicino ed è sempre occasione di sperimentarmi, imparare, sognare e talvolta rilassarmi. La mia cucina è vegana e quando mi ricordo la condivido su “Io porto l’hummus“.

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