Circo Luce: la magia del teatro in bicicletta

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circo luce

“Col tramonto vedi arrivare una bicicletta nella piazza del paese e nel giro di una ventina di minuti questa si trasforma in un micro tendone da circo”.

Come fai a non innamorarti di un progetto con un incipit così? L’autore dell’incipit in questione è Luciano Strasio e il progetto si chiama Circo Luce.

Dal 2012 Luciano percorre pezzi di Italia in bicicletta, portando con sé due scatole di legno contenenti altrettanti spettacoli di marionette: Giuanin D’ La Vigna e Castagno Taccagno. Ogni giorno Luciano propone i suoi spettacoli, interamente costruiti con materiale di recupero, a un pubblico diverso, richiamando la magia del cinema all’aperto le sere d’estate nelle piazze di paese.

Un mese fa, il 13 giugno 2015, è partito il tour 2015 di Circo Luce. Sta percorrendo la costa adriatica e ionica e qui potete farvi un’idea delle tappe già svolte e di quelle in programma, anche se la cosa migliore è restare aggiornati tramite la pagina Facebook.

Il tour 2015 di Circo Luce è stato finanziato grazie ad una campagna di crowdfunding dal basso andata a buon fine, di cui avevamo parlato in un’intervista con Luciano Strasio, che vi riproponiamo.

Circo Luce: intervista a Luciano Strasio

Ciao Luciano, presentati in tre righe ai lettori di Le Nius.

In ordine temporale sono un marionettista, realizzo vari corsi di costruzione giocattoli per bambini, adulti e disabili, sono un falegname e un restauratore. Da quattro anni a questa parte dedico il tempo libero, i risparmi e le vacanze a costruire e portare in giro per il Mediterraneo Circo Luce.

Falegname ed educatore. Questo binomio mi fa impazzire. Che differenza c’è tra il legno e le persone?

Con il legno se sbagli basta un po’ di colla ed un taccone e torna tutto come prima. Le persone hanno bisogno di una attenzione diversa e richiedono più fatica, ma quando il lavoro viene bene allora la soddisfazione non è paragonabile a quella che si prova davanti ad un bel mobile.

Luciano, tu lavori alle Officine Creative presso l’Hub Cecchi Point di Torino. Cosa significa e cosa ti dà un ambiente di lavoro come questo?

Tante cose, ad esempio avere la possibilità di portare avanti il progetto Circo Luce. In nessun altro posto di lavoro potrei ottenere tutti gli anni tre mesi di aspettativa e continuare ad avere un alto grado di responsabilità. Questo è reso possibile in primo luogo da Andrea Pasquarelli, Francesco Olivetta e Pasquale Onofrio che coprono le attività in falegnameria nei mesi in cui sono in viaggio. Senza dimenticare la presenza nello stesso spazio di artigiani e professionisti provenienti da ambiti diversi sono una risorsa ed un arricchimento costanti.

Cos’è Circo Luce e come diavolo ti è venuto in mente?

Nasce tutto dall’idea di un’amica, Teresa Baratto, che nell’estate del 2012 mi chiese di fare un viaggio in bici portandoci dietro le marionette. Io misi insieme una scatola-teatro che legai sul fanale anteriore della mia graziella ed una marionetta, lei delle sagome di cartone e Joey Guidoni le scenografie, mentre la storia nacque in viaggio. Di quella prima versione rimane solo la marionetta di Giuanin. Ogni volta che torno da un tour smonto la baracca, tengo quello che ha funzionato e ricostruisco il resto in un continuo lavoro di miglioramento derivante dai mesi di viaggio e dai consigli ricevuti. Circo Luce è il risultato di questi quattro anni di affinamenti.

circo luceSenti Luciano, ma non ti vergogni ad andare in giro tutto solo con quella bici? Quando arrivi in un posto, come superi l’imbarazzo dell’approccio?

Mentre sono in viaggio con la bicicletta mi sento la persona più fortunata al mondo, come posso vergognarmi o sentirmi in imbarazzo? Quando sento qualcuno che ride o mi urla dietro vedendomi passare mi giro a sorridergli e sono felice per la risata che gli sto regalando.

Immagino che la tua performance sia facilmente generativa di situazioni inaspettate. Raccontacene una.

Sarebbe riduttivo, ormai sono davvero tante e diverse tra loro. Una regola di cui mi sono reso conto in questi anni è che le esperienze e le amicizie più belle nascono dai guai che mi capitano lungo il percorso. Per questo motivo ringrazio sinceramente tutti gli amministratori che mi hanno negato i permessi, i vigili che mi hanno cacciato e la bici che in certe occasioni si è rotta.

Mi sembra di capire che il Circo Luce tour 2015 partirà da Torino e arriverà in Sardegna, passando per la costa adriatica e Napoli. Puoi anticipare a Le Nius qualche luogo e data?

Per le date è ancora decisamente troppo presto, so solo che come gli altri anni partirò a fine giugno per tornare ad inizio settembre. Anche il percorso per adesso è solo una linea disegnata sulla cartina attraverso la pianura padana e le coste adriatica, ionica e per diversi tratti tirrenica. Inoltre fino a fine aprile chiunque, in qualsiasi parte d’Italia, può aggiudicarsi il mio spettacolo partecipando alla campagna di crowdfunding.

La bici del Circo Luce tour 2015 sarà lunga 3 metri, larga 1 metro e peserà almeno 60 kg. Ma sei un supereroe?

Quello è più o meno il mio peso, la bici ne pesa qualcuno in più. Eppure mi da fastidio che si possa pensare che stia facendo qualcosa di impossibile, senza scomodare le migliaia di persone che tutti i giorni nei paesi asiatici spingono biciclette ben più grandi e cariche della mia. Uno dei messaggi che voglio lanciare con questo progetto è proprio che SI PUO’ FARE!

Che parola d’ordine segreta vorresti sentire sussurrata dai numerosissimi lettori di Le Nius che accorreranno ai tuoi spettacoli la prossima estate?

Tiritera (non la solita)

Immagini | Circo Luce Pagina Facebook

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Sociologo freelance, lavora come progettista, ricercatore e formatore in ambito sociale. Per Le Nius è responsabile editoriale, autore e formatore. Crede nell'amore e ha una vera passione per i treni. fabio@lenius.it

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