Ciambelle fritte dolci (senza uova e latticini)4 min read

21 Febbraio 2017 Cucina -

Ciambelle fritte dolci (senza uova e latticini)4 min read

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Ma come si fa a preparare dei dolci di Carnevale anche per chi segue una dieta vegana? O per chi è allergico alle uova o ai latticini? A partire dalla ricetta delle tradizionali parafrittus o bombas sarde per il Carnevale, oggi vi spiego come fare delle ciambelle fritte dolci senza uova e latticini, in versione vegana.

ciambelle fritte dolci

Febbraio per me significa il mio compleanno e le chiacchiere di Carnevale che mia zia Gina mi preparava sempre. Leggere come una piuma, ma vegane nemmeno per sogno.

Quando ho dovuto pensare a delle ricette vegane per Carnevale ammetto un attimo di smarrimento perché per me i dolci di Carnevale sono quelle chiacchiere. Punto. Perciò ho chiesto un consiglio a mia mamma che mi ha fatto ricordare dei dolci sardi chiamati parafrittus, letteralmente ‘frati fritti’, diffusamente chiamati ‘fatti fritti’ che appartengono alla tradizione popolare sarda e vengono preparati nel periodo di Carnevale.

Altro non sono che delle ciambelle fritte che, se fatte a mo’ di bombolone tondo e farcite di crema, mia nonna chiama bombas.

Ovviamente, nella versione tradizionale i parafrittus e le bombas non sono dolci vegani contengono infatti il latte, le uova e il burro. Ma nella ricetta che vi propongo oggi per ottenere delle ciambelle fritte dolci 100% vegane i semi di chia sostituiscono abbastanza bene le uova, lo yogurt di soia il latte e un’ottima crema pasticciera vegana renderà queste frittelle di Carnevale davvero succulente!

Se volete preparare dei krapfen o bomboloni tradizionali guardate qui e per dei ravioli dolci vegani invece guardate qui.

Come fare le ciambelle fritte dolci

(6 bombas e 5 parafrittus)

  • 250g farina 00 + altra farina per la spianatoia
  • 25g zucchero di canna
  • 25g yogurt bianco di soia (le renderà più morbide ma è opzionale)
  • 125g latte vegetale di soia alla vaniglia (o altro latte vegetale a piacere)
  • 5g lievito di birra secco
  • 1 cucchiaio di semi di chia + 60ml di acqua (oppure 2 uova piccole se non siete vegani)
  • 1 pizzico scorza di arancia
  • Olio di arachide per friggere

Per la crema pasticciera vegana

  • Latte di soia alla vaniglia (o altro latte vegetale a piacere, nel caso aggiungi della vaniglia)
  • Zucchero di canna
  • Farina
  • olio di girasole

Procedimento per fare le ciambelle fritte dolci

Metti in ammollo i semi di chia per 15 minuti, trascorso il tempo frullarli con un frullatore ad immersione. Sostituiranno le uova piccole.

Mischia la farina con lo zucchero e la scorza di arancia, aggiungi lo yogurt, il latte (non tutto) e il composto di semi di chia.

Sciogli il lievito  in quel poco di latte che hai tenuto da parte e aggiungilo all’impasto. Lavoralo per almeno 15 minuti fino ad ottenere un impasto bello liscio. Più lo lavori meglio è! Otterrai un impasto leggermente appiccicoso, va bene così! Non ti spaventare.

Preparare un piatto con della farina e con l’aiuto di due cucchiai fai cadere una cucchiaiata di impasto nella farina. Fai rotolare la pallina nella farina, senza schiacciarla troppo, e arrotolala tra le mani per darle la forma tonda. Per fare delle vere e proprie ciambelle fai così: una volta che hai infarinato e arrotolato l’impasto, pizzicane il centro con pollice e indice, allarga il foro con le dita e mettilo a lievitare come indicato.

Man a mano che le ciambelle o bombas hanno la forma giusta mettile a lievitare su un piano coperto dalla metà di una tovaglia. Quando hai terminato, copri con la tovaglia che rimane e aggiungi anche una coperta in pile non troppo pesante (altrimenti le schiaccia), per tenerle ben al caldo. In questo modo lieviterà tutto fino al raddoppio del volume.

Quando sono raddoppiate si passa alla frittura. Scalda una pentola capiente con l’olio di arachide e friggi i tuoi fatti fritti e le bombas rigirandole fino a doratura per pochi secondi. La temperatura consigliata è almeno 170 gradi e massimo 180. Scolali su carta assorbente e passali nello zucchero di semola. Io per gusto personale li ho spolverati con zucchero a velo una volta intiepiditi.

Le bombas, quelle tonde senza buco, le puoi farcire di crema pasticciera vegana, nutella fatta in casa o marmellata.

Se vuoi preparare la crema ti consiglio di prepararla prima di iniziare ad impastare il tutto oppure addirittura il giorno precedente.

ciambelle fritte di carnevale

Come fare una crema pasticciera vegana:

Aggiungi alla farina poco latte in modo da scioglierla. In un altro pentolino metti a scaldare il latte restante con lo zucchero e l’olio. Aggiungi il composto di farina e latte mischiando bene, porta a bollore cuoci per 5/10 minuti. Se si sono formati dei grumi usa il frullatore ad immersione per ottenere una crema liscia.

Mettila da parte a raffreddare. Quando fredda, soprattutto se l’hai preparata il giorno prima, rendila liscia con il minipimer.

Con un coltellino affilato incidi un lato della ciambella fritta e farciscila di crema con una sac a poche o un cucchiaino.

Mangia le ciambelle fritte dolci calde o tiepide e buon Carnevale!

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Amo la cucina e l’arte, l’architettura e la natura al punto da confonderle. Per me la cucina è il luogo migliore per amare chi ho vicino ed è sempre occasione di sperimentarmi, imparare, sognare e talvolta rilassarmi. La mia cucina è vegana e quando mi ricordo la condivido su “Io porto l’hummus“.
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