Christopsomo, il pane di Natale greco

di
il pane di Natale greco
@Joana Petrova


Ricetta dalla preparazione lunga e un po’ complicata (e sto già sentendo il click di gente che chiude il browser), il Christopsomo è un tipico dolce natalizio della cucina greca. Si tratta di una pane speziato e farcito di uvetta, noci e pinoli, considerato sacro dalla chiesa greca ortodossa: si dice che assicuri benessere per un anno intero alla famiglia che lo consuma, implicando tantissimi nuovi significati per l’espressione “ colesterolo buono”.

Ecco cosa ci serve per prepararlo, oltre a un po’ di pazienza

Il pane di Natale greco Christopsomo, ricetta

  • 1 kg di farina di kamut
  • 1,5 cucchiaini lievito di birra disidratato
  • 250 ml vino rosso
  • 125 ml olio evo
  • 60 ml succo d’arancia
  • 60 ml cognac
  • 2 arance
  • 100 g zucchero grezzo
  • 200 g uvetta
  • 200 g noci tritate
  • 50 g pinoli
  • 1 cucchiaio di Mastiha in polvere o due cucchiai di Mastiha (liquore greco)
  • 1 cucchiaino di cannella in polvere
  • 1 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
  • 1/4 di cucchiaino di noce moscata
  • Latte fresco intero q.b.
  • 1 noce
  • Semi di sesamo q.b.
  • 1 cucchiaino Sale

 

Procedimento

0. Intoniamo una melodia motivazionale o un mantra per il training autogeno.

1. Sciogliamo il lievito di birra secco in 120 ml di acqua tiepida insieme a 2 cucchiai di farina, mescoliamo sino a quando il tutto si è ben amalgamato e lasciamo riposare per circa 10 minuti.

2. In una terrina larga setacciamo 2/3 della farina con il sale, creiamo la classica fontana e versiamo la miscela di lievito, aggiungendo anche 120 ml di acqua tiepida e il vino. Mescoliamo sino ad ottenere un impasto morbido, poi copriamo con un canovaccio umido e lasciamo lievitare per 2 ore circa, finché sarà raddoppiato di volume.

3. Schiacciamo la pasta con le mani per farla sgonfiare un po’ e quindi incorporiamo la restante farina, l’olio, il succo d’arancia, il cognac e la scorza delle arance grattugiata. In una ciotola più piccola mescoliamo lo zucchero con l’uvetta, le noci, i pinoli, la polvere di mastiha, la cannella, i chiodi di garofano e la noce moscata e poi aggiungiamo il tutto all’impasto.

4. Lavoriamo pazientemente sino a quando l’impasto non risulti ben amalgamato, per circa 15 minuti, copriamo e lasciamo lievitare per 30 minuti. A questo punto adagiamo la pasta su una teglia da forno ricoperta di carta forno, e le diamo una forma tonda od ovale se volgiamo rimanere sul tradizionale, oppure a piacere.

4. Copriamo con un canovaccio asciutto ed uno umido e lasciamo lievitare ancora, in luogo riscaldato, finché non raddoppi ancora di volume. Prima di infornare facciamo una croce sul pane, posizioniamo al centro una noce intera, spennelliamo la superficie con del latte e la cospargiamo con semi di sesamo. Preriscaldiamo il forno a 230° C.
5. Mettiamo sul fondo del forno una teglia con almeno un dito d’acqua. Inforniamo a 230° per i primi 15 minuti, dopodiché togliamo la teglia con l’acqua e abbassiamo la temperatura del forno a 200° C, proseguendo la cottura per altri 30 minuti.

Ecco pronto il vostro Christopsomo: per noi una sorta di dolce, ma in realtà consumato come vero e proprio pane nei pasti delle feste.

E voi cosa preparate per Natale?

Ricordatevi l’hastag #vegetarianocasual

Ecco le altre ricette di Natale.

Foto in copertina | Joana Petrova

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Mercante di parole giramondo. Mentre si dedicava allo studio delle humanae litterae nascosto dentro una giara di rupie, è naufragato sulle coste dell’arcipelago giapponese dov’è scampato alla morte venendo colpito in testa da un funghetto 1UP. Ha divorziato dai carboidrati complessi e benché si possa pensare che sia pigro, tecnicamente è solo impostato in modalità risparmio energetico perché mangia solo cibo ipocalorico.

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