Calciomercato: diamo i voti

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Calciomercato: diamo i voti

Le squadre sono in ritiro già da un mese, ma nell’anno dei Mondiali 2014 in particolar modo, il calciomercato terrà i tifosi con il fiato sospeso fino all’ultimo secondo di agosto. Molti allenatori, tra cui Benitez e Mazzarri, più volte si esprimono a favore di un calciomercato che chiuda prima per permettere di allenare tutti gli effettivi e lavorare senza continui cambiamenti di rosa in entrata e in uscita: in realtà però tutti aspettano un rinforzo o l’ultimo colpo in extremis prima di chiudere. Vediamo come si sono mosse fino ad ora alcune delle squadre del campionato di serie A.

Inter: voto 6,5

Pochi soldi e idee chiare per la dirigenza nerazzurra: il mercato quest’anno è iniziato presto per l’Inter, in parte per accontentare l’allenatore, in parte per esigenze di budget. Ottimo l’acquisto di Vidic, ex capitano del Manchester United, a parametro zero, anche se dipenderà molto dalla tenuta fisica del centrale serbo. Buoni anche gli innesti difensivi di Dodò (anche per lui incognita fisico), classe e imprevedibilità insieme ad una certa leggerezza difensiva, M’Vila e Medel, due che sembrano usciti da una gang del Bronx che dovrebbero garantire una certa grinta a centrocampo. Poca roba davanti: Osvaldo resta una scommessa molto rischiosa e il reparto offensivo non sembra in grado di reggere le tre competizioni. Il mercato in uscita è tutt’altro che chiuso, con Guarin e Alvarez che potrebbero partire: quello in entrata pare finito, senza particolari botti.

Juve: voto 7

Lo shock Conte ha probabilmente convinto la dirigenza ad intervenire in maniera molto decisa sul mercato, con gli acquisti di Evra, Romulo, Morata, Pereyra e la giovane sopresa Coman. Il mercato dei bianconeri resta però appeso a Vidal: se dovesse partire il centrocampista cileno direzione Manchester United sarebbe inevitabile un ripensamento del centrocampo bianconero, che si indebolirebbe non poco senza il suo leader e protagonista. Pogba invece, nonostante il procuratore Raiola, rimarrà. Idea Hernandez per completare un attacco fortissimo.

Roma: voto 7,5

I giallorossi hanno comprato e speso molto, venduto poco o nulla, e sembrano quelli che più si sono rinforzati rispetto allo scorso anno: il gap con la Juve potrebbe essersi notevolmente ridotto. Ashley Cole, Keita, Ucan, Emanuelson, Astori (sottratto alla Lazio), il colpo Iturbe pagato oltre 20 milioni di euro. La Roma di Garcia se manterrà le promesse e il gioco dell’anno scorso ha tutte le carte in regola per fare una grande stagione. Resta il caso Benatia, ma Sabatini resta il vincitore assoluto di questo mercato.

Napoli: voto 5,5

Tra le squadre che meno hanno cambiato c’è il Napoli di Benitez, reduce da una stagione discreta ma non esaltante. Gli azzurri potrebbero avere il vantaggio di partire con una squadra già rodata e attesa dall’Athletic Bilbao in Champions League, ma gli acquisti di Koulibaly in difesa e Michu davanti non sembrano colmare il gap piuttosto importante della scorsa stagione rispetto a Roma e Juve. De Laurentis piazzerà un colpo, resta da capire quanto pesante possa essere.

Milan: voto 5,5

Un mercato immobile è diventato in pochi giorni più che scoppiettante per gli innesti di Armero e Diego Lopez, che sembrano andare a coprire una difesa mediamente imbarazzante. Le figuracce estive hanno dato il là ad una campagna acquisti che pare ambiziosa, dove si fanno i nomi di Cerci e Campbell. Per il momento resta sotto la sufficienza, dato le perplessità sulla squadra e la politica dei parametri zero che continua, con l’acquisto di Menez, Alex e dell’ex portiere 32enne del Real Madrid, definito da Galliani “il miglior portiere d’Europa”, ci auguriamo con un certo umorismo. Come la prenderanno i tifosi del Milan?

Lazio: voto 6

Gli innesti di Djordevic (Nantes), Parolo (Parma), Basta (Udinese), De Vrij (Feyenoord) e Braahfhed (Hoffeinheim) sembrano delineare una squadra più solida e dinamica, sotto la guida di Stefano Pioli. Lo smacco di Astori, preso dalla Roma con sorpasso all’ultimo giro, è stato superato grazie all’acquisto del nazionale olandese De Vrij. Ma Lotito pare non fermarsi qua e proverà a fare qualcosa in più per riguadagnare i favori di almeno una parte della tifoseria.

Fiorentina: voto 6,5

L’acquisto lampo di Marin dal Chelsea rinforza una rosa che ritrova Gomez e Rossi, i grandi infortunati dell’anno scorso viola che ne ha compromesso parte della stagione. Sono arrivati anche Tatarusanu, la promessa Bernardeschi, Babakar, Beleck, Octavio, l’australiano Brillante e Basanta. Il valore della squadra resta però da valutare, vista la probabile partenza di Cuadrado direzione Barcellona.

Cagliari: voto 7

Rivoluzione in Sardegna: con Zeman sono arrivati 15 giovani, tra cui Capello (Bologna), Colombi (Atalanta), Longo (Inter), Benedetti (Inter), Balzano (Pescara), Rangel (Flamengo) e Crisetig (Inter). Cambio di presidenza ed entusiasmo alle stelle per una squadra che promette spettacolo: l’allenatore boemo saprà regalare al calcio italiano altri talenti da lanciare a grandissimi livelli.

Immagine| theworldgame.sbs.com.au

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Si occupa della community di Le Nius, in pratica delle relazioni con le persone qui dentro e sui social media. Di mestiere editor e SEO. Da sempre ha un debole per i troiani e una forte antipatia per gli achei (semicit.). davide@lenius.it

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