E.M

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L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n’è uno, è quello che è già qui, l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio. (Italo Calvino)

Un futuro senza Speranza

Roberto Speranza, l'anziano giovane del Pd è l'emblema delle nuove leve: fedeltà al capo, disponibilità al compromesso e falsità sono le caratteristiche vincenti per fare carriera nel partito. Continua

Discorsi di fine anno, parole in libertà

Come di consueto, alle 20.30 del 31 dicembre, nelle case degli italiani le televisioni trasmettono il discorso di fine anno del presidente della Repubblica e la rete si consola con quello di Grillo. Continua

Cie: dopo le proteste si attende la risposta del governo

Nel Centro di identificazione ed espulsione di Ponte Galeria la protesta di alcuni reclusi riaccende il dibattito sulle condizioni di vita in quelle strutture e il governo sembra intenzionato ad emanare un decreto volto a ridurre i tempi di trattenimento. Continua

Sondaggi politici: Renzi e la proposta a Grillo

Dal palco dell'assemblea nazionale del Pd, il sindaco di Firenze lancia una sfida al leader del movimento 5 stelle, ma sembra un bluff per non rinunciare fin da subito ai milioni di euro del rimborso elettorale. Continua

Matteo Salvini: la Lega deve tornare a fare la Lega

Dopo Roberto Maroni, tocca ora al giovane enfant prodige della pianura padana il ruolo di guida del partito alla ricerca di una nuova verginità che faccia dimenticare vent'anni di statalismo di una forza che si dichiara indipendentista. Continua

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