4 segni che lo shopping dal cellulare ti ha conquistato

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Social media e smartphone stanno cambiando il nostro modo di leggere, comunicare e interagire nelle reti sociali e virtuali che frequentiamo. Pensate ad esempio alle enormi possibilità comunicative offerte dai nuovi social media, alle possibilità di conoscenza e esplorazione o più semplicemente al nostro modo di scegliere e comprare i prodotti che ci interessano. Il mobile commerce va proprio in questa direzione e forma un connubio ben costruito e diabolico per chi ha il click facile.

Lo shopping dal cellullare nell’ultimo anno è cresciuto del 120%, secondo il report Consumers in the micro-moment curato da Google e Ipsos, cambiando del tutto il nostro modo di approcciarci alle spese, abbattendo le barriere, anche per i più avversi allo shopping, e influenzando il nostro modo di fare la ricerca pre-acquisto. Per quelli tra voi che stanno già annuendo, ecco quattro segni che indicano che sì, lo shopping dal cellulare ha conquistato anche te.

Shopping dal cellulare: i 4 segni

1. Tra gli sms ci sono solo quelli del corriere o degli addebiti

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Un segno inequivocabile: gli sms. Vi ricordate il tempo in cui si inviavano decine di sms perché c’era l’offerta di Natale “ricevi 100 sms gratis”? Nell’era dell’instant messaging che scorre sui dati chi usa ancora gli sms? Mia madre sicuramente no, ma il corriere non perde un colpo. È un segno quando nella galleria dei vostri sms ci sono solo messaggi del corriere e di addebito pagamento.

2. L’app che usi di più è quella di Zalando

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Forse non sarai una persona che ha scaricato molti giochi (a parte Candy Crash Saga che ormai non conta neanche più), ma hai sicuramente scaricato l’ennesima app di moda sul tuo smartphone.

Se hai bisogno di ispirazione, ti consigliamo l’ultima versione dell’app di Zalando, il celebre e-commerce tedesco. La apri nei momenti più impensabili per controllare che le offerte non siano cambiate, che i trend di moda siano quelli che credi, per mettere tra i preferiti i capi nuovi e quelli che “adesso non posso ma forse il mese prossimo…”.

L’esperienza di navigazione nell’app ti permette di connetterti con il negozio in tutta riservatezza, scegliere i capi preferiti, creare delle liste per i tuoi prossimi acquisti e acquistare con un tocco sul cellulare, in piena sicurezza. In un attimo riceverai l’sms del corriere che ti sta per recapitare il tuo acquisto (e niente, qui si torna al primo segno).

La app conosce bene il tuo profilo, e riesce a suggerirti i brand giusti, le offerte e i buoni sconto tanto desiderati. Ma anche tu puoi fare la tua parte, con la funzione “cerca e trova”: quante volte, girando per la città, hai visto capi che ti hanno fatto impazzire ma che poi non hai più ritrovato? Da oggi puoi scattare una fotografia al capo dei tuoi sogni, caricarla nella app di Zalando e trovare articoli simili con la funzione photo search. Non solo: puoi anche scannerizzare i codici a barre dei vestiti dei tuoi desideri e trovare il capo che stai cercando su Zalando.

In questo modo l’esperienza online e offline si fondono completamente non solo sullo smartphone, ma su tutti i tuoi dispositivi. Immagina di vedere un articolo interessante la mattina mentre sei in autobus, lo metti nella lista dei desideri e la sera dal divano col tuo tablet, lo recuperi e completi l’acquisto. Le condizioni di vendita e reso sono naturalmente uguali a quelle dello store per pc, perciò niente paura se un capo acquistato non è di tuo gradimento: il corriere verrà a riprenderlo gratuitamente e la spesa sarà rimborsata nel giro di qualche giorno.

3. Ti senti male ad andare al centro commerciale

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C’è una precisa categoria di persone che si è fatta vanto di questo segno per secoli e sono gli hater del centro commerciale e quelli che “io non amo fare shopping”. Una via di mezzo tra il radical chic e l’intellettuale che ha nella libreria Marc Augé.

Ora, ditemi voi: ci sono ancora persone che si dichiarano tali e non fanno shopping? Ma soprattutto, sono gli stessi di allora a dichiararlo? Forse il mobile commerce ha un po’ esteso orizzontalmente la categoria. Ha spostato la lancetta di molti di noi verso l’essere hater del centro commerciale, per cui preferiamo comprare online perché è più semplice e accorcia i tempi. E ha assecondato i vecchi hater. Per loro il passo è stato ancora più corto e li ha fatti sentire con la coscienza a posto: perché sprecare energie nei negozi se mi posso facilitare l’operazione con un paio di click? È qui che l’illusione degli hater si infrange però, e si fonde con le numerose operazioni di acquisto eseguite con il cellulare.

4. Sei la garzantina di quello che acquisti

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Una volta vivevamo nel limbo della beata ignoranza sull’origine dei nostri acquisti: chi lo produce, il materiale, il peso, il suo prezzo e la sua disponibilità. Al massimo la commessa o il commesso se ben disposti sapevano raccontarti qualcosa di più. Il mobile commerce, e in generale l’e-commerce, ci hanno trasformati in piccoli esperti della ricerca pre-acquisto. Quelli che mostrano questo segno cercano online quello che gli piacerebbe acquistare, studiano la concorrenza, hanno un tabulato mnemonico della comparazione dei prezzi disponibili on e off line, ne conoscono i dettagli e si recano in un negozio fisicamente solo per controllarlo e toccarlo prima dell’acquisto (rigorosamente online, perché la fila alla cassa è troppo lunga). Secondo il già citato report Google/Ipsos, molte persone dichiarano di consultare il proprio cellulare davanti ad un acquisto anche nel negozio stesso e poi decidere se acquistarlo lì oppure comodamente dal cellulare una settimana dopo.

Ps: mi dispiace, ma se non sai cosa sia una “garzantina” sei troppo giovane per fare shopping online!

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