Dieci video per spiegare la bellezza delle paralimpiadi

di
video paralimpiadi
smh.com

Non è questione di retorica. La paralimpiadi ci insegnano, davvero, lezioni di vita.

La forza d’animo che serve a chi crede di aver perso tutto in un incidente, a chi è nato sfortunato e nello sport trova una rivincita sulla vita. Il coraggio di reinventarsi di Alex Zanardi, 6 volte a medaglia tra Londra e Rio nell’handbike, dopo una carriera di altissimo livello nell’automobilismo e un incidente terribile che lo ho costretto a restare senza gambe. La forza di Assunta Legnante, napoletana, un tempo atleta di alto livello della nazionale di atletica leggera italiana e poi stella paralimpica a causa di un problema alla vista che si è fatto sempre più critico.

La forza della splendida Bebe Vio, che a causa di un grave caso di meningite nel 2008, quando aveva appena 11 anni, si vide amputare tutti e quattro gli arti. Beatrice è diventata la prima diventata la prima schermitrice disabile al mondo a gareggiare con quattro protesi artificiali, e a vincere una splendida medaglia d’oro

Ma la bellezza degli sport paralampici va oltre le storie struggenti e bellissime dei singoli interpreti. È anche la bellezza del gesto tecnico a colpire. Movimenti che pensiamo impossibili fatti con una naturalezza che lascia senza parole. Come quelli che vedremo nei prossimi 10 video.

Video paralimpiadi: se la bellezza è nel gesto

1. L’apertura di Aaron Fotheringham

Aaron Fotheringham è un atleta che fa acrobazie su sedia a rotelle. Vedendo il fratello guidare una BMX in uno skate park, ha pensato che poteva essere in grado divertirsi anche lui, con la sua sedia mobile. È diventato un acrobata, e nella cerimonia d’apertura di Rio 2016 ha lasciato tutti senza parole.

Commenta

Ultimi

donne e maratona

Donne e maratona: tre storie che hanno fatto la Storia

La maratona è stata a lungo considerata uno sport inadatto alle donne, a cui era impedito di partecipare. Le cose hanno cominciato a cambiare negli anni 70, grazie anche alla determinazione di queste tre donne.
Torna su