Le demo dei fan game di Monkey Island: quando se ne vuole ancora

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monkey island fan game

Nel lontano 2009 è uscito l’ultimo titolo ufficiale di Monkey Island: Tales of Monkey Island. Sono trascorsi 7 anni e in questo periodo ho rigiocato tutti i titoli precedenti al quinto più di una volta, finché non sono arrivato a chiedermi se magari esistesse qualche enigma nuovo, inerente alla saga, che mi ero perso.

Online ho trovato qualche demo fan game incentrata su Monkey Island che ho scaricato per ritrovare un po’ di quello spirito piratesco che si avverte viaggiando per la prima volta in compagnia di Guybrush Threepwood.

I 3 Monkey Island fan game

1. Monkey Island 2.5 – Il Parco degli Incubi

La prima demo si intitola Monkey Island 2.5 – Il Parco degli Incubi (demo) disponibile in rete dal 2009 e prodotta dalla Golden Studios.

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Questo brevissimo gioco, da poco tradotto in italiano, è composto da solo tre schermate:

  1. Si inizia con una chiacchierata con il capitano Dread, all’interno della sua cabina, in cui gli diremo che abbiamo bisogno di salpare perché la Golden Studios sta creando un gioco su Monkey Island e Guybrush vuole esserne protagonista. Dread ci darà una lista di oggetti di cui ha bisogno per creare il combustibile adatto al motore della sua nave che, al momento, è a secco.
  2. Usciti dalla cabina del capitano saremo sulla sua piccola imbarcazione e, analizzando la lista degli ingredienti per il carburante, noteremo che sono tutti sparsi nella schermata corrente. Una volta che si è capito come raccoglierli tutti si può ritornare da Dread.
  3. La demo si conclude con Guybrush che rema in una bara e i ringraziamenti che scorrono sullo schermo. Non vi rivelerò il motivo di questo finale, scopritelo giocandoci.

Monkey Island 2.5 – Il Parco degli Incubi ha la stessa grafica e gli stessi font di Monkey Island 2 ed è stato realizzato per trovare altri volenterosi che creassero un gioco di collegamento tra il secondo e il terzo capitolo della gloriosa saga. La demo è talmente breve che non è possibile salvare i progressi, anche se aprendo il menù principale ci viene chiesto se si vuole iniziare una nuova partita o caricare un salvataggio.

Se volete godervi una brevissima avventura nostalgica scaricatelo!

2. Prisoner of Monkey Island

Il secondo titolo che propongo è Prisoner of Monkey Island prodotto dalla Gigisarts.

Anch’esso si colloca tra il secondo capitolo e il terzo, riprendendo proprio la fine di Monkey Island 2: LeChuck’s Revenge, dove Guybrush e suo fratello Chuckie escono da un parco giochi accompagnati dai genitori. Solamente la parte iniziale e la fine della demo sono graficamente identiche a Monkey 2, il resto è ambientato nella casa di Maniac Mansion: Day of the Tentacle.

Il piccolo Guybrush in questa prima parte di gioco deve tornare al parco divertimenti, ma per farlo dovrà escogitare un modo per fuggire da sua mamma che invece lo vuole chiuso in casa a studiare.

La complessità e la lunghezza della demo sono maggiori rispetto a Il Parco degli Incubi, ma comunque i personaggi con cui potremo interagire sono pochi (parleremo solo con nostra madre, con il produttore del gioco tramite un telefono e la Voodoo Lady).

Un punto a sfavore di questo minigioco è la mancanza dei commenti: ricorderete che esaminando qualsiasi cosa, nei giochi ufficiali, Guybrush aveva sempre un’osservazione a riguardo. Spesso l’analisi di elementi secondari, in questa demo, viene liquidata con una frase come questo oggetto non è importante, togliendo così molto del divertimento derivato dal sarcasmo di Guybrush.

Prisoner of Monkey Island termina con Guybrush che torna nella giostra da cui era uscito all’inizio della demo per cercare suo fratello, poiché teme che voglia fare del male ad Elaine. Nel gioco è possibile salvare e caricare, di modo che l’avventura non debba essere giocata tutto d’un fiato.

Questo fan game è nato nel 2005 e le ultime informazioni a riguardo sono datate 2013 e ci vengono fornite da un utente, nel miforum, che ci aggiorna che la Gigisarts ha voluto ricominciare da zero utilizzando una grafica nuova, senza copiarla da altri titoli, e che quindi il gioco sta richiedendo più tempo del dovuto per uscire. Speriamo che il tutto stia andando avanti.

Viene anche detto che è presente una nuova demo, ancora inedita, che uscirà solo quando il gioco sarà finito, per commercializzarlo, o quando si deciderà di abbandonare definitivamente il progetto. Intanto ecco la demo cui ho giocato io: Prisoner of Monkey Island.

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3. Return to Monkey Island

L’ultimo titolo che vi racconto è Return to Monkey Island realizzato dalla Red Monkey Production. Questa demo è ambientata dopo il quarto capitolo: Escape from Monkey Island.

Il gioco inizia con una nostra caduta, dal nulla, sul molo di Stan che subito proverà a venderci una nave. Alla nostra domanda riguardante il suo precedente lavoro su Jambalaya Island risponderà che non ha mai lavorato lì, e inizieranno a sorgerci dei dubbi.

Una volta che avremo liquidato Stan potremo raggiungere la Voodoo Lady e capire che siamo tornati indietro nel tempo: esattamente 5 anni prima di voler diventare un “Temibile Pirata”.

Ci troveremo quindi su Melèe Island per formare una ciurma, acquistare una barca (indovinate da chi) e prendere una mappa per salpare alla ricerca di un tessuto in grado di riportarci al nostro tempo.

In questo primo capitolo visiteremo ambienti già noti (come lo Scumm Bar e la piazza di Melèe) e altri sconosciuti e ci imbatteremo in molti personaggi già incontrati che però non sapranno ancora nulla di noi.

La grafica è simile al secondo capitolo della LucasArts e la durata della demo è paragonabile a una delle quattro parti in cui è diviso Monkey Island 1: The Secret of Monkey Island.

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Delle tre demo provate questa è quella che si avvicina di più a un titolo ufficiale di Monkey Island, in quanto sono presenti test da superare, enigmi da capire, interazioni tra personaggi e tanta ironia.

L’unico difetto che ho notato è che Guybrush cammina molto lentamente, ma è assolutamente una piccolezza che si può sopportare per tornare a indossarne le vesti.

I lavori di Return to Monkey Island sono iniziati nel 2008 e, ai tempi, si diceva che ci sarebbero state 40 ore di gioco. Le ultime notizie sono del 2013 e dicono che il team è al lavoro sulla parte IV, confido che non si sia interrotto.

Qui il link per il download di Return to Monkey Island, nella sezione demo.

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Il mio nome arriva da un errore commesso digitando un nick con il mio primo schermo touch. Mi piace viaggiare: conosco bene molte terre di Mario, Final Fantasy, Kingdom Hearts, Pokemon, Fallout, le isole di Monkey Island e tante altre. Sono un tuttologo, ma solo di quello che mi interessa. Ho una vita sociale, ma non è una storia duratura.

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